K metro 0 – Roma – Si è conclusa recentemente la situazione di calamità dichiarata per 68 comuni del Portogallo continentale, inizialmente decretata il 29 gennaio in seguito al violento maltempo che ha colpito il Paese. Con la fine dello stato di emergenza è terminata anche l’esenzione dal pagamento dei pedaggi nelle aree interessate. In
K metro 0 – Roma – Si è conclusa recentemente la situazione di calamità dichiarata per 68 comuni del Portogallo continentale, inizialmente decretata il 29 gennaio in seguito al violento maltempo che ha colpito il Paese. Con la fine dello stato di emergenza è terminata anche l’esenzione dal pagamento dei pedaggi nelle aree interessate.
In un provvedimento pubblicato sul “Diário da República”, il Governo ha ricordato che la risoluzione approvata a fine gennaio consentiva di ampliare l’elenco dei territori coinvolti. Ai 68 comuni iniziali si sono così aggiunti altri 22, duramente colpiti dagli effetti della tempesta Kristin e da gravi fenomeni di piena, pur non rientrando direttamente nell’area interessata dalla ciclogenesi esplosiva. Anche per questi territori sarà applicato il quadro normativo di sostegni e misure eccezionali previsto per la situazione di calamità.
Tra gennaio e febbraio il Portogallo continentale è stato investito da una serie di eventi meteorologici intensi e anomali, culminati con la tempesta Kristin nella notte del 28 gennaio. Venti forti e precipitazioni persistenti hanno provocato inondazioni, frane e danni ingenti a abitazioni, infrastrutture, imprese e patrimonio naturale e culturale.
Il bilancio complessivo è stato pesante: 18 vittime e centinaia di feriti e sfollati a causa delle depressioni atmosferiche Kristin, Leonardo e Marta, che hanno messo a dura prova diverse regioni del Paese.













