K metro 0 – New York – L’ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite Amir Saeid Iravani ha affermato che centinaia di civili sono stati uccisi o feriti nel primo giorno della “aggressione non provocata e premeditata contro l’Iran” da parte di Stati Uniti e Israele, sostenendo che gli attacchi hanno preso di mira infrastrutture civili e hanno
K metro 0 – New York – L’ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite Amir Saeid Iravani ha affermato che centinaia di civili sono stati uccisi o feriti nel primo giorno della “aggressione non provocata e premeditata contro l’Iran” da parte di Stati Uniti e Israele, sostenendo che gli attacchi hanno preso di mira infrastrutture civili e hanno causato la morte di oltre 100 bambini in una scuola.
“L’aggressione e i crimini atroci del regime statunitense e del regime israeliano, e il loro deliberato e persistente attacco alle infrastrutture civili, continuano”, ha dichiarato durante la sessione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza. “Il numero di civili innocenti continua a crescere. Questo non è solo un atto di aggressione; è un crimine di guerra e un crimine contro l’umanità”, ha concluso Iravani.
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha condannato il raid israeliano. “L’edificio distrutto è una scuola primaria femminile nel sud dell’Iran. È stato bombardato in pieno giorno, quando era pieno di giovani alunne” ha commentato così, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi – Decine di bambine innocente sono state uccise solo in questo sito”.
Nessuna dichiarazione al momento da parte di Washington e Tel Aviv che hanno sempre sostenuto che non sarebbero stati colpiti obiettivi civili.













