K metro 0 – Ankara – La crisi nella regione del Medio Oriente e il conflitto in corso in Iran “hanno evidenziato ancora una volta che è fondamentale aumentare la cooperazione tra gli alleati della Nato, in particolare nel settore della difesa”. È quanto ha detto il capo dello Stato della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, alla presidente
K metro 0 – Ankara – La crisi nella regione del Medio Oriente e il conflitto in corso in Iran “hanno evidenziato ancora una volta che è fondamentale aumentare la cooperazione tra gli alleati della Nato, in particolare nel settore della difesa”. È quanto ha detto il capo dello Stato della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante un colloquio telefonico avvenuto oggi, secondo quanto reso noto in un comunicato dalla direzione delle comunicazioni della presidenza turca. Lo riporta Nova.
Durante la telefonata, Erdogan ha sottolineato che Ankara “sta seguendo da vicino gli sviluppi in Iran e le ripercussioni sulla regione”, sostenendo “il rafforzamento delle relazioni diplomatiche”. Il presidente turco ha affermato che “la comunità internazionale deve collaborare per raggiungere questo obiettivo”, osservando che “il conflitto in corso presenta rischi che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza globale”. Nel corso del colloquio telefonico, ha riferito la presidenza turca, Erdogan e Meloni hanno anche discusso delle relazioni bilaterali tra Turchia e Italia. A questo riguardo, il presidente turco ha affermato che “si sta lavorando per far progredire ulteriormente la cooperazione in tutti i settori, in particolare in quello commerciale”.
La presidente Meloni ha prima di tutto espresso la sua solidarietà e vicinanza alla Turchia, partner strategico dell’Italia e alleato Nato, a fronte dell’ingiustificabile attacco missilistico di cui è stata oggetto.
I due presidenti hanno quindi avuto uno scambio sull’evoluzione della situazione regionale, anche sulla base dei contatti tenuti negli scorsi giorni dal presidente Meloni con i diversi attori mediorientali, e sull’impatto a livello globale della crisi. I due leader hanno concordato di mantenersi in stretto contatto.













