K metro 0 – Beirut – Giornata di lutto nazionale oggi in Libano dopo i raid israeliani che ieri hanno martellato il Paese dei Cedri nello stesso giorno dell’annuncio della tregua tra Usa e Iran. “Una giornata di lutto nazionale per i martiri e i feriti negli attacchi israeliani che hanno preso di mira centinaia
K metro 0 – Beirut – Giornata di lutto nazionale oggi in Libano dopo i raid israeliani che ieri hanno martellato il Paese dei Cedri nello stesso giorno dell’annuncio della tregua tra Usa e Iran. “Una giornata di lutto nazionale per i martiri e i feriti negli attacchi israeliani che hanno preso di mira centinaia di civili”, ha spiegato il governo di Beirut annunciando la decisione del premier Nawaf Salam, che ieri ha assicurato di essere al lavoro per “fermare la macchina da guerra israeliana”.
Israele ha lanciato quella che ha definito “l’operazione più massiccia da inizio guerra”, mettendo a ferro e fuoco Beirut e provocando centinaia di vittime, tra morti e feriti. Le bombe israeliane quindi hanno fatto strage nella capitale libanese e Netanyahu ha deciso di sfidare il fragile accordo, lanciando attacchi a tappeto. Intanto, il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani, è salito a 184 morti e 890 feriti, il premier dello Stato ebraico smentisce il Pakistan che indicava l’intesa valida anche su questo fronte. L’offensiva nonostante l’annuncio di Hezbollah sullo stop ai razzi. Gli attacchi israeliani simultanei sono stati condotti senza preavviso e mirati al cuore di Beirut e a diverse altre zone del Libano, raccontano il panico, i corpi ancora nelle strade. Il ministero della Salute libanese ha dichiarato che il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani sul Libano dal 2 marzo è salito a 1.739.
Gli attacchi israeliani contro il Libano rappresentano un “grave pericolo” per il cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran, ha avvertito il portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, come riporta Afp. “La prosecuzione dell’attività militare in Libano rappresenta un grave pericolo per il cessate il fuoco e per gli sforzi volti a una pace duratura e globale nella regione”, ha affermato il portavoce in una dichiarazione, ribadendo l’appello per la cessazione immediata delle ostilità.
La comunità internazionale ha ampiamente condannato le azioni di Israele nei confronti del Libano. Da Parigi arriva il monito lanciato dal presidente francese, Emmanuel Macron, il cessate il fuoco in Medio Oriente deve includere il Libano soprattutto per essere ”credibile e duraturo”.
La Turchia “condanna fermamente” gli attacchi israeliani in Libano e invita la comunità internazionale ad agire per “porre fine all’occupazione israeliana”: lo afferma il ministero degli Affari Esteri in un comunicato. “Questi attacchi aggravano la situazione umanitaria nel Paese”, dice la nota.
Israele ha annunciato oggì la morte di Naim Qassem, leader del gruppo libanese Hezbollah, sostenuto dall’Iran, in un raid aereo notturno a Beirut. La sua morte, se confermata da Hezbollah, rappresenta un altro duro colpo per il gruppo armato e per Teheran, in quanto uno dei principali alleati dell’Iran in Medio Oriente .
Infine, la Cina oggi, ha chiesto “calma e moderazione” in seguito agli attacchi israeliani contro oltre 100 obiettivi in Libano, che hanno causato centinaia di vittime, nel contesto della tregua tra Stati Uniti e Iran , e ha sottolineato che “la sovranità e la sicurezza dei Paesi non devono essere violate ” .













