K metro 0 – Bruxelles – Mentre la rieletta presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, promette un Piano industriale pulito nei primi cento giorni del suo prossimo mandato, Mats Engström, senior policy fellow presso l’European Council on Foreign Relations (ECFR), la invita a concentrarsi sul futuro e su come modernizzare l’economia, e a
K metro 0 – Bruxelles – Mentre la rieletta presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, promette un Piano industriale pulito nei primi cento giorni del suo prossimo mandato, Mats Engström, senior policy fellow presso l’European Council on Foreign Relations (ECFR), la invita a concentrarsi sul futuro e su come modernizzare l’economia, e a non tornare indietro sull’agenda verde. Ne riferisce Euractiv.
Mario Draghi ed Enrico Letta hanno di recente entrambi sottolineato la necessità di modernizzare l’economia e di aumentare gli investimenti. Come discusso in una recente sintesi politica dell’ECFR, la politica industriale verde dovrebbe avere una prospettiva almeno decennale, come le decisioni prese dalla Cina nel 2015 che ora hanno portato a vantaggi competitivi. L’innovazione deve essere al centro.
Il panorama globale delle tecnologie verdi, caratterizzato dalla concorrenza tra Stati Uniti e Cina, offre diverse opportunità per l’Ue, ma per coglierle occorre un approccio strategico.
Innanzi tutto, l’Ue e i suoi Stati membri dovrebbero concentrarsi sugli investimenti nelle tecnologie emergenti in cui le aziende continentali hanno ancora un vantaggio o il potenziale per diventare leader globali. Tali aree sono, ad esempio, l’acciaio e il cemento a basse emissioni di carbonio, la trasmissione di energia, le pompe di calore e altre tecnologie per l’efficienza energetica e delle risorse.
Poiché le transizioni verdi interesseranno la maggior parte dei settori dell’economia, anche comparti come i materiali avanzati e la produzione industriale digitalizzata dovrebbero far parte di una strategia più ampia. Ciò richiede, innanzitutto, di mantenere la rotta per la transizione verde. E, dunque, di non indebolire il pacchetto Fit-for-55 sul clima durante le prossime revisioni. Le imprese e gli investitori hanno difatti bisogno di certezze.
Poi, l’Europa deve coordinare meglio i propri sforzi. Gli Stati membri hanno opinioni diverse su come sostenere l’industria nazionale, e alcuni sono più in grado di altri di fornire aiuti di Stato. Mario Draghi ed Enrico Letta sottolineano la necessità di finanziare gli investimenti infrastrutturali transfrontalieri, ad esempio, nelle reti elettriche.
Gli Stati membri dovrebbero pertanto aumentare il capitale dell’European Investment e incrementare le dimensioni dello strumento InvestEU per fornire accesso al capitale di rischio. Sono inoltre necessari sforzi molto maggiori per la ricerca e lo sviluppo e per colmare il divario di competenze. Paesi di successo in altre parti del mondo, come la Corea del Sud, investono più del 3% del loro Pil in ricerca e innovazione. Diversi Stati membri dell’Ue hanno invece promesso più e più volte di aumentare la spesa nazionale per la R&I al 3% del PIL, ma non l’hanno fatto. Allo stesso tempo, mancano le competenze per le transizioni verdi e digitali.
Il prossimo bilancio dell’UE dovrà a questo punto prevedere maggiori investimenti in R&I e nelle competenze, compreso lo sviluppo di capacità come gli istituti di ricerca industriale. Ma sono necessari anche regolamenti e appalti verdi ben concepiti per contribuire a creare mercati guida per le aziende innovative. Ad esempio, livelli minimi obbligatori per l’acciaio a basse emissioni di carbonio nei grandi progetti infrastrutturali possono favorire la penetrazione di tali prodotti sul mercato.
Senza dubbio, l’Unione europea non può diventare verde e competitiva da sola. Ha bisogno di partenariati più forti, tra cui una migliore cooperazione in materia di innovazione con i Paesi a basso e medio reddito. La prossima fase del Global Gateway e il prossimo programma quadro per la ricerca dovrebbero avere una dimensione internazionale più forte.
di Sandro Doria













