Iran, missili balistici su Israele. Media: “Esplosioni a Gerusalemme”

Iran, missili balistici su Israele. Media: “Esplosioni a Gerusalemme”

K metro 0 – Beirut – La guerra in Medio Oriente tra Iran, Usa e Israele continua ad intensificarsi. Secondo le ultime news di oggi, sabato 14 marzo 2026, c’è stato un raid su Israele con missili balistici. Esplosioni sono state sentite sia a Gerusalemme che nella parte centrale del Paese. In mattinata, invece, c’è

K metro 0 – Beirut – La guerra in Medio Oriente tra Iran, Usa e Israele continua ad intensificarsi. Secondo le ultime news di oggi, sabato 14 marzo 2026, c’è stato un raid su Israele con missili balistici. Esplosioni sono state sentite sia a Gerusalemme che nella parte centrale del Paese.

In mattinata, invece, c’è stato un attacco che ha colpito l’ambasciata statunitense a Baghdad, in Iraq. Sul sito era visibile una colonna di fumo.

Nelle ultime ore Washington ha attaccato l’isola di Kharg, principale terminal petrolifero iraniano nel Golfo Persico. In un post su X, il Comando centrale americano (Centcom) scrive di aver colpito con successo oltre 90 obiettivi militari, preservando al contempo le infrastrutture petrolifere.

Secondo il presidente americano Donald Trump, “l’Iran che è completamente vinto e vuole concludere un accordo, ma non un accordo che io accetterò“. Da parte sua, Teheran ha minacciato rappresaglie contro infrastrutture energia legate agli Usa.

Intanto Israele starebbe pianificando un’espansione della sua operazione di terra in Libano, con l’obiettivo di conquistare tutta l’area a sud del fiume Litani e di smantellare completamente l’infrastruttura militare di Hezbollah

Nel frattempo, non esiste alcun “piano francese” per la pace tra Libano e Israele. Lo ha dichiarato il portavoce del Quai d’Orsay, smentendo in una nota la notizia riportata nelle scorse ore da Axios e precisando che la Francia ha solo “sostenuto l’apertura delle autorità libanesi a colloqui diretti con Israele e si è offerta di facilitarli. Spetterà alle parti, e solo alle parti, definire l’agenda di questi incontri. Tutto il resto sono speculazioni”.

Infine, la Svizzera ha negato due richieste degli Stati Uniti di sorvolare il suo territorio in operazioni legate alla guerra in Medio Oriente, citando la propria neutralità riconosciuta a livello internazionale. Secondo il governo elvetico, i due rifiuti riguardavano voli di ricognizione previsti per il 15 marzo. “La legge sulla neutralità vieta il sorvolo da parte delle parti in conflitto per scopi militari legati a quel conflitto”, ha spiegato l’esecutivo di Berna, riferendosi alla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran.

Sono stati invece autorizzati voli di manutenzione e due richieste per trasporto aereo, mentre rimangono permessi i voli umanitari o medici, compreso il trasporto di feriti. La Svizzera è ufficialmente riconosciuta come paese neutrale dalla comunità internazionale dal 1815.

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