Lecornu prepara la Francia a una crisi lunga: “Non bisogna esasperare i francesi”

Lecornu prepara la Francia a una crisi lunga: “Non bisogna esasperare i francesi”

K metro 0 – Parigi – Il governo francese si prepara a gestire una crisi economica che potrebbe protrarsi per mesi. Durante una conferenza stampa dedicata alle conseguenze del conflitto tra Iran e Stati Uniti, il primo ministro Sébastien Lecornu ha parlato apertamente della necessità di organizzarsi sul medio periodo, soprattutto in vista della legge

K metro 0 – Parigi – Il governo francese si prepara a gestire una crisi economica che potrebbe protrarsi per mesi. Durante una conferenza stampa dedicata alle conseguenze del conflitto tra Iran e Stati Uniti, il primo ministro Sébastien Lecornu ha parlato apertamente della necessità di organizzarsi sul medio periodo, soprattutto in vista della legge di bilancio del 2027.

Come riporta Franceinfo, Lecornu ha così chiarito che l’esecutivo non considera il conflitto in Medio Oriente una situazione temporanea. “Non abbiamo mai pensato che questa guerra potesse essere breve”, ha dichiarato il premier rispondendo alle critiche di chi accusa il governo di non intervenire abbastanza rapidamente a sostegno di famiglie e imprese.

Il capo del governo ha pertanto escluso nuovi aumenti delle tasse, spiegando che il bilancio del prossimo anno non conterrà misure fiscali aggiuntive. L’obiettivo, ha precisato, sarà quello di trovare risorse attraverso risparmi e contenimento della spesa pubblica.

Lecornu ha anche invitato alla prudenza sulle richieste di una manovra correttiva immediata, sostenendo che le decisioni economiche dovranno essere coerenti con la strategia finanziaria dei prossimi anni. “Non si governa il Paese con tagli alla cieca”, ha affermato.

Nel suo intervento il premier ha affrontato anche il tema del malcontento sociale, in un momento segnato dall’aumento dei costi energetici e dalle tensioni internazionali. Pur escludendo scenari simili alla protesta dei gilet gialli, Lecornu ha riconosciuto il peso della situazione sulle famiglie francesi.

“La gente vede che si tratta di una crisi esterna”, ha detto. Poi la frase che ha attirato maggiormente l’attenzione politica e mediatica: “Non bisogna dare fastidio ai francesi e spiegare loro come devono vivere”.

Sul fronte carburanti, il governo francese ha poi annunciato a margine il raddoppio del bonus destinato ai lavoratori delle piccole imprese. Il contributo potrà arrivare fino a 600 euro e sarà lasciato alla libera adesione delle aziende.

Il ministro del Commercio Serge Papin ha spiegato che la misura nasce soprattutto per aiutare i lavoratori delle aree rurali, più esposti all’aumento dei costi della benzina. Almeno fino alla fine dell’estate non sarebbero previsti aumenti significativi dei prezzi alimentari, nonostante il rialzo del petrolio.

Papin ha comunque ammesso che eventuali rincari su trasporti, plastica e logistica potrebbero riflettersi nei prossimi mesi sui prezzi al consumo.

Red/AL/2026

Condividi su:
Condividi:

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Che tempo fa



Condividi su: