K metro 0 – Bruxelles – Il Belgio ha vinto e dominato contro gli Stati Uniti in una partita che aveva sollevato polemiche già prima del fischio d’inizio. I Diavoli Rossi si sono infatti imposti con un sonoro 1 a 4 in casa di uno dei paesi ospitanti del torneo. Si è dimostrato vano l’intervento
K metro 0 – Bruxelles – Il Belgio ha vinto e dominato contro gli Stati Uniti in una partita che aveva sollevato polemiche già prima del fischio d’inizio. I Diavoli Rossi si sono infatti imposti con un sonoro 1 a 4 in casa di uno dei paesi ospitanti del torneo. Si è dimostrato vano l’intervento del presidente Trump, che aveva ottenuto la revoca della squalifica del centravanti Folarin Balogun – espulso nel precedente match contro la Bosnia-Erzegovina – dopo aver dichiarato di aver chiamato Infantino. A fine gara, i calciatori e i media belgi si sono esibiti in una serie di sfottò per beffare il capo di Stato americano, accusato di aver spinto la FIFA a riservare un trattamento speciale verso la squadra del suo paese.
L’incontro si è giocato tra le numerose polemiche dovute al caso della sospesa squalifica del centravanti statunitense e alle dichiarazioni di Donald Trump. È stato lo stesso presidente americano ad aver affermato: “Ho chiamato Infantino per chiedere alla FIFA la revisione dell’espulsione di Balogun”. Non è certo la prima volta che la politica influenza il calcio internazionale, ma non è mai successo che un presidente intervenisse in modo così aperto e dichiarato per modificare la decisione di un arbitro, scavalcando di fatto la giustizia sportiva. L’allenatore del Belgio Rudi Garcia aveva polemizzato prima del match con ironia, paragonando l’accaduto ad uno scherzo da “pesce d’aprile”: “Non sapevo che per la FIFA il 5 luglio fosse il primo d’aprile”.
La partita ha avuto atto durante la notte italiana presso il Seattle Stadium. Il Belgio è andato in vantaggio a nove minuti dal fischio d’inizio con l’attaccante atalantino Charles De Ketelaere, con un tocco nell’area piccola su assist di Raskin. A poco è servito il momentaneo pareggio americano, arrivato al trentunesimo minuto da un calcio di punizione di Tillman e seguito due minuti dopo dal raddoppio belga marcato sempre da De Ketelaere. Nel secondo tempo la squadra di Garcia segna la terza rete con Hans Vanaken, sfruttando un grossolano errore in fase di impostazione del portiere americano Freese. Infine, Romelu Lukaku cala il poker con un gol al novantatreesimo, a sancire il dominio del Belgio sulla nazionale americana.
Diversi sono gli sfottò belgi indirizzati verso il presidente statunitense. Durante l’esultanza per il quarto gol, la squadra belga si è esibita nella “Trump dance”, il balletto che il tycoon faceva durante i comizi in campagna elettorale. I profili social ufficiali della nazionale belga hanno invece pubblicato una foto di Lukaku con scritto “ribaltate questo”. Mentre, Le Soir, il principale quotidiano del paese in lingua francese, ha messo in prima pagina una foto dei calciatori della nazionale con il titolo: “Pronto, Donald?”.
Il Belgio va avanti nel torneo, mettendo alle spalle una delle pagine più controverse nella storia della Coppa del Mondo. Per i Diavoli Rossi è la terza edizione consecutiva in cui raggiungono i quarti di finale. Nella prossima partita incontreranno la Spagna, reduce dalla vittoria contro il Portogallo.













