K metro 0 – Ankara – Il direttore generale del Fondo per lo sviluppo e la ricostruzione della Libia, Belgassem Haftar, ha incontrato il capo dell’intelligence turca, Ibrahim Kalin, per discutere della cooperazione tra le parti, con particolare attenzione alla stabilità politica, allo sviluppo e ai progetti infrastrutturali. Secondo quanto riferito dal Fondo e riportato dal portale
K metro 0 – Ankara – Il direttore generale del Fondo per lo sviluppo e la ricostruzione della Libia, Belgassem Haftar, ha incontrato il capo dell’intelligence turca, Ibrahim Kalin, per discutere della cooperazione tra le parti, con particolare attenzione alla stabilità politica, allo sviluppo e ai progetti infrastrutturali. Secondo quanto riferito dal Fondo e riportato dal portale libico “Al Wasat”, i colloqui di ieri hanno riguardato anche un possibile ampliamento della partecipazione delle imprese turche ai programmi di ricostruzione in Libia. Lo riporta Nova.
L’incontro, stando alle immagini diffuse dal Fondo, sembra essersi svolto in una sede dell’intelligence turca ad Ankara. Secondo la nota, l’incontro si inserisce nella volontà di “proseguire il confronto sui dossier di interesse comune” e di esaminare “percorsi di cooperazione capaci di sostenere la stabilità e lo sviluppo in Libia”. Le parti hanno discusso degli ultimi sviluppi nel Paese e della necessità di “creare condizioni favorevoli alla stabilità e portare avanti il percorso politico”, in modo da garantire “un ambiente più adatto alla realizzazione dei programmi di sviluppo e dei progetti di ricostruzione”. articolare attenzione è stata riservata alla dimensione economica. Belgassem Haftar e Kalin hanno esaminato le prospettive per “ampliare la cooperazione economica” e la “partecipazione delle aziende e delle istituzioni turche ai progetti infrastrutturali e strategici” in Libia, facendo leva sulle competenze e sulle capacità disponibili nei due Paesi. Al termine del colloquio, le parti hanno inoltre sottolineato l’importanza di proseguire “il coordinamento e lo sviluppo dei campi di cooperazione libico-turca”, a sostegno dei processi di stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo.
Belgassem Haftar è uno dei figli del comandante dell’Esercito nazionale libico (Enl), Khalifa Haftar, ed è divenuto negli ultimi anni una delle figure centrali nella gestione dei grandi programmi infrastrutturali della Libia orientale. Dal febbraio 2024 dirige il Fondo per lo sviluppo e la ricostruzione della Libia, istituito dalla Camera dei rappresentanti con sede a Bengasi e dotato di autonomia giuridica e finanziaria. Al Fondo sono state affidate ampie competenze nella pianificazione e nell’esecuzione dei programmi di sviluppo, oltre alla supervisione di diversi enti pubblici che si occupano di strade, edilizia, infrastrutture e ricostruzione. Le imprese turche hanno recuperato negli ultimi anni uno spazio importante nei cantieri della Libia orientale. A Bengasi sono coinvolte, tra l’altro, nei lavori sulla rete stradale e sui ponti nell’area di Giuliana, negli interventi legati agli impianti sportivi e nei progetti di riqualificazione urbana. Il Fondo indica inoltre tra i propri interventi il progetto dello stadio di Bengasi, per il quale sono documentate importanti lavorazioni e forniture provenienti dalla Turchia. Nel luglio scorso, la società turca Nky era inoltre impegnata nella progettazione della nuova sistemazione del lungomare di Bengasi. A maggio, la città aveva ospitato anche un forum economico libico-turco dedicato proprio ai materiali da costruzione e alle opportunità aperte dalla ricostruzione.
Il rapporto economico accompagna un riavvicinamento politico tra Ankara e la Libia orientale avviato già negli anni scorsi e accelerato sensibilmente dal 2025. Durante la guerra per Tripoli del 2019-2020, la Turchia aveva sostenuto militarmente il governo della capitale contro l’offensiva delle forze di Haftar, mentre negli ultimi anni ha progressivamente aperto canali diretti con Bengasi. I contatti con le autorità dell’Est si sono moltiplicati almeno dal 2023 e nel 2025 Ankara ha intensificato il dialogo anche con i vertici militari dell’Enl. Un’accelerazione evidente si è registrata quest’anno. Il 23 giugno Kalin si è recato in Libia, incontrando a Tripoli il presidente del Consiglio presidenziale Mohamed al Menfi, il presidente dell’Alto Consiglio di Stato Mohamed Takala e responsabili della Difesa, prima di avere a Bengasi colloqui con Saddam Haftar, vicecomandante dell’Enl. Al centro degli incontri vi erano anche il dialogo tra Est e Ovest, la riunificazione delle istituzioni e delle strutture militari e l’ampliamento della cooperazione con Ankara.













