Il governo proroga di sei mesi il sostegno dell’esercito alla polizia. Quintin: «Le pattuglie miste sono un elemento centrale della nostra strategia». K metro 0 – Bruxelles – I militari belgi resteranno per altri sei mesi nelle strade di Bruxelles a sostegno delle forze di polizia, nell’ambito delle misure adottate per contrastare la criminalità organizzata
Il governo proroga di sei mesi il sostegno dell’esercito alla polizia. Quintin: «Le pattuglie miste sono un elemento centrale della nostra strategia».
K metro 0 – Bruxelles – I militari belgi resteranno per altri sei mesi nelle strade di Bruxelles a sostegno delle forze di polizia, nell’ambito delle misure adottate per contrastare la criminalità organizzata e la violenza legata al traffico di droga.
Il governo federale aveva approvato la proroga del protocollo tra Difesa e polizia integrata nella Regione di Bruxelles-Capitale il 18 settembre. Il dispositivo prevede l’impiego continuativo di 45 militari, con pattuglie miste nelle aree considerate prioritarie dalla polizia ferroviaria e il sostegno alla sicurezza dei perimetri durante specifiche operazioni delle forze dell’ordine.
La decisione arriva mentre Bruxelles continua a fare i conti con episodi di violenza armata collegati alla criminalità organizzata. Il governo descrive la situazione nella capitale come caratterizzata da atti di violenza gravi e frequenti commessi da gruppi coinvolti nel narcotraffico, anche con l’utilizzo di armi da fuoco.
«Questi risultati dimostrano che la nostra strategia produce effetti molto concreti sul terreno. Le pattuglie miste tra militari e poliziotti ne sono un elemento centrale», ha dichiarato il ministro dell’Interno e della Sicurezza Bernard Quintin, sottolineando che il governo continuerà a mobilitare le risorse necessarie per proteggere residenti e pendolari.
Quintin aveva inoltre definito la violenza legata al traffico di droga a Bruxelles una questione di «urgenza nazionale», sostenendo la necessità di rafforzare la presenza delle forze di sicurezza nelle zone maggiormente interessate. «Le strade appartengono alla gente e alla polizia, non ai criminali», aveva affermato.
Il sostegno dell’esercito non sostituisce le normali funzioni della polizia. I militari rafforzano le squadre degli agenti e il responsabile del comando militare viene integrato nel posto di comando della polizia locale.
Tra aprile e luglio sono stati registrati 884 incidenti nelle stazioni e nella rete metropolitana di Bruxelles, rispetto ai 1.062 dello stesso periodo di riferimento precedente, con una diminuzione del 16,8%.
Nonostante il calo, le autorità ritengono che la pressione della criminalità organizzata richieda il mantenimento del dispositivo. La proroga conferma così una misura straordinaria nel cuore della capitale belga e delle istituzioni europee, mentre Bruxelles cerca di contenere la violenza associata al narcotraffico e rafforzare la sicurezza nelle aree più sensibili.













