K metro 0 – Mosca – Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana e inviato speciale di papa Leone XIV, intraprende da oggi e fino a mercoledì una missione a Mosca volta ad affrontare questioni umanitarie nell’ambito della ricerca di una soluzione alla crisi ucraina. Annunciando ieri la sua partenza all’agenzia di stampa
K metro 0 – Mosca – Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana e inviato speciale di papa Leone XIV, intraprende da oggi e fino a mercoledì una missione a Mosca volta ad affrontare questioni umanitarie nell’ambito della ricerca di una soluzione alla crisi ucraina. Annunciando ieri la sua partenza all’agenzia di stampa “Tass”, Zuppi ha evidenziato che avrà incontri con funzionari russi nel quadro di una missione umanitaria “affidatami inizialmente da papa Francesco e successivamente confermata da papa Leone XIV”.
“Ho ricevuto l’incarico di sostenere gli sforzi delle parti per affrontare le questioni relative ai bambini, allo scambio di prigionieri e alle problematiche dei civili derivanti dal conflitto”, ha precisato. “Stiamo valutando tutte le richieste provenienti sia dalla parte ucraina che da quella russa, nell’ambito di un dialogo già avviato e che desideriamo sviluppare ulteriormente, consapevoli delle sofferenze causate dalla guerra e nel tentativo di contribuire a porvi fine”, ha aggiunto Zuppi.
“Per noi, questa cooperazione è di grande importanza, anche se riuscissimo ad aiutare una sola persona. È un piccolo segno di speranza che le conseguenze possano essere ridotte al minimo o che si possa porre fine alla guerra. Dimostra che il dialogo è possibile e che attraverso di esso si possono trovare soluzioni”, ha sottolineato il cardinale. Zuppi auspica di discutere di “come superare alcune difficoltà” che le parti coinvolte si trovano ad affrontare.
La visita del cardinale Zuppi avviene dopo quella compiuta dal segretario di Stato vaticano per i rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali, monsignor Paul Richard Gallagher, a fine agosto. In quell’occasione, Gallagher ha avuto colloqui con il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, e con il consigliere presidenziale Yury Ushakov. Lo scorso luglio, il presidente della Cei è stato in visita in Ucraina. Quella che inizia oggi è la sua terza visita a Mosca. L’ultimo viaggio nella capitale russa risale a quasi due anni fa.













