Francia, proteste studentesche: incendio a Metz e nuova aggressione a Marsiglia

Francia, proteste studentesche: incendio a Metz e nuova aggressione a Marsiglia

K metro 0 – Parigi – Proseguono le tensioni in Francia durante la mobilitazione degli studenti delle scuole superiori, accompagnata in diverse città da episodi di violenza e danneggiamenti. Un incendio, sul quale la procura indaga ipotizzando un’origine dolosa, ha colpito nella serata di venerdì 2 ottobre il collège François-Rabelais di Metz. A Marsiglia, intanto,

K metro 0 – Parigi – Proseguono le tensioni in Francia durante la mobilitazione degli studenti delle scuole superiori, accompagnata in diverse città da episodi di violenza e danneggiamenti. Un incendio, sul quale la procura indaga ipotizzando un’origine dolosa, ha colpito nella serata di venerdì 2 ottobre il collège François-Rabelais di Metz. A Marsiglia, intanto, è stato fermato un quindicenne sospettato di aver ustionato al volto una donna con uno spray infiammabile.

L’incendio di Metz è divampato intorno alle 22:30. Secondo l’AFP, due veicoli sono stati distrutti dalle fiamme, successivamente propagate alla tettoia dell’istituto. Il procuratore David Touvet ha dichiarato che gli investigatori privilegiano l’ipotesi di un intervento intenzionale, precisando tuttavia che le circostanze devono ancora essere accertate. Alcuni testimoni avrebbero visto diverse persone allontanarsi rapidamente dal luogo dell’incendio. Al momento non sono stati identificati sospettati.

La procura non ha confermato né escluso un collegamento con le proteste studentesche. Il sindaco François Grosdidier ha chiesto una risposta giudiziaria decisa, sottolineando i danni provocati all’unico blocco sanitario della scuola, che potrebbero comprometterne la riapertura.

A Marsiglia, la procura ha annunciato il fermo di un ragazzo di 15 anni, sospettato dell’aggressione avvenuta giovedì in piazza del 4 Settembre. Secondo Le Parisien, il giovane è stato arrestato venerdì sera. La vittima, che aveva tentato di impedire il danneggiamento di una pensilina dell’autobus, ha riportato ustioni di primo grado al volto e ha presentato denuncia.

L’aggressione, documentata da un video circolato sui social, mostra un individuo incappucciato dirigere verso la donna un getto di aerosol incendiato con un accendino. Le indagini dovranno accertare definitivamente le responsabilità del minorenne.

Gli episodi si inseriscono in una mobilitazione nazionale iniziata per denunciare carenze di personale, edifici scolastici deteriorati e condizioni di studio giudicate inadeguate.

Venerdì il ministro dell’Istruzione Édouard Geffray ha riferito di 735 istituti interessati dalle proteste, un numero inferiore del 30 per cento rispetto al giorno precedente. Secondo il bilancio ministeriale, dall’inizio della mobilitazione risultavano feriti 65 dipendenti dell’Istruzione, tra cui 40 dirigenti scolastici.

Il governo condanna le violenze, mentre le organizzazioni studentesche continuano a rivendicare maggiori risorse per la scuola e a distinguere le manifestazioni dagli atti vandalici.

Condividi su:
Condividi:

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Che tempo fa



Condividi su: