K metro 0 – Cracovia – Sei persone sono morte e altre 15 sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta sabato pomeriggio nella piazza del Mercato principale di Cracovia, nel sud della Polonia. Un uomo ha aperto il fuoco contro i passanti mentre attraversava in automobile il centro storico della città. Il presunto responsabile, cittadino
K metro 0 – Cracovia – Sei persone sono morte e altre 15 sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta sabato pomeriggio nella piazza del Mercato principale di Cracovia, nel sud della Polonia. Un uomo ha aperto il fuoco contro i passanti mentre attraversava in automobile il centro storico della città. Il presunto responsabile, cittadino polacco, è stato ferito dalla polizia e arrestato.
Secondo le autorità, le vittime sono quattro donne e due uomini. Tra i feriti figurano due agenti intervenuti per fermare l’uomo, uno dei quali versa in condizioni particolarmente gravi.
La sparatoria è iniziata intorno alle 15, ora locale, nella Rynek Główny, una delle principali piazze storiche della Polonia, frequentata ogni giorno da residenti e turisti. Il sospettato ha raggiunto l’area a bordo di un’automobile e ha sparato indiscriminatamente contro le persone presenti. Gli agenti sono intervenuti mentre l’uomo cercava di allontanarsi. Ne è seguito uno scontro a fuoco durante il quale il sospettato è stato colpito. È stato successivamente trasferito in ospedale, sotto custodia delle autorità.
La polizia ha riferito che l’uomo indossava abiti di tipo militare e disponeva di armi e munizioni. Gli investigatori ritengono, sulla base degli elementi raccolti finora, che abbia agito da solo. Non sono state segnalate ricerche di altri presunti responsabili.
Le operazioni di soccorso hanno coinvolto numerose ambulanze, mezzi della polizia e un elicottero sanitario. Le autorità hanno isolato la piazza e invitato residenti e visitatori a evitare il centro cittadino durante gli interventi.
Il primo ministro Donald Tusk ha dichiarato di essere costantemente aggiornato dal ministero dell’Interno e si è recato a Cracovia. Il ministro Marcin Kierwiński ha sottolineato che gli agenti sono intervenuti immediatamente, esponendosi al fuoco per fermare l’uomo.
Nel corso delle indagini è emerso un secondo episodio. Tusk ha annunciato che tre familiari stretti del sospettato sono stati trovati morti nella sua abitazione a Ostrowiec Świętokrzyski, a circa 150 chilometri da Cracovia. Gli investigatori stanno accertando le cause dei decessi e il possibile collegamento con l’attacco.
Le autorità hanno inoltre riferito di elementi che suggerirebbero convinzioni radicali e ultranazionaliste del sospettato. La possibile matrice ideologica resta tuttavia oggetto di indagine e non è stato ancora chiarito il movente preciso.
Il presidente polacco Karol Nawrocki ha espresso cordoglio alle famiglie delle vittime. Messaggi di solidarietà sono arrivati anche da diversi rappresentanti internazionali, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Cracovia ha proclamato il lutto cittadino fino a mercoledì. Proseguono gli accertamenti sulle armi utilizzate, sulla preparazione dell’attacco e sulla sequenza degli spari.













