K metro 0 – Parigi – Il presidente francese Emmanuel Macron ha tenuto ieri il suo tradizionale discorso di Capodanno al Paese, aprendo uno spiraglio ai sindacati senza fare alcun passo indietro sul progetto di riforma delle pensioni. “Portare a termine” la revisione del sistema previdenziale, nonostante gli scioperi che, anche oggi, attraverseranno la Francia
K metro 0 – Parigi – Il presidente francese Emmanuel Macron ha tenuto ieri il suo tradizionale discorso di Capodanno al Paese, aprendo uno spiraglio ai sindacati senza fare alcun passo indietro sul progetto di riforma delle pensioni.
“Portare a termine” la revisione del sistema previdenziale, nonostante gli scioperi che, anche oggi, attraverseranno la Francia per il 28esimo giorno. I negoziati dovrebbero ripartire il 7 gennaio con un confronto tra governo e sindacati. Allo sciopero partecipano un terzo dei macchinisti, quanto basta a ridurre in maniera significativa i servizi di trasporto.
Il capo dell’Eliseo, nel suo discorso, ha esortato il governo a trovare una rapida soluzione: “E la mia responsabilità è garantire la solidità del sistema, per dare certezze anche alle nuove generazioni” ha affermato – “Capisco come le decisioni prese possano causare timori e proteste”, – si è chiesto – “Dovremmo quindi rinunciare a cambiare il nostro Paese? No. Poiché abbandoneremmo quelli che il sistema ha già abbandonato, tradiremmo i nostri figli, i loro figli dopo di loro, che dovrebbero quindi pagare il prezzo per le nostre rinunce. Questo è il motivo per cui verrà attuata la riforma delle pensioni”, ha aggiunto.
Macron ha parlato dell’ambiente: “La prossima primavera dovremo fare nuove e importanti scelte, una strategia per diversi anni volta a ridurre le nostre emissioni di gas a effetto serra e combattere così il riscaldamento globale, ma anche per lavorare per la biodiversità”. Per il Brexit Macron ha auspicato una relazione “sana” e “solida” con il Regno Unito.













