K metro 0 – Teheran – Dodicesimo giorno della guerra in Iran oggi mercoledì 11 marzo. Terhean ha dichiarato di aver lanciato la sua “operazione più intensa e pesante” dall’inizio del conflitto, mentre vengono segnalate intercettazioni di droni e missili in tutti gli stati del Golfo e in Israele. Intanto, “l’operazione guidata dal presidente degli
K metro 0 – Teheran – Dodicesimo giorno della guerra in Iran oggi mercoledì 11 marzo. Terhean ha dichiarato di aver lanciato la sua “operazione più intensa e pesante” dall’inizio del conflitto, mentre vengono segnalate intercettazioni di droni e missili in tutti gli stati del Golfo e in Israele. Intanto, “l’operazione guidata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dal primo ministro Benjamin Netanyahu continuerà senza limiti di tempo, finché non raggiungeremo tutti gli obiettivi e non vinceremo la campagna”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, che ha tenuto una valutazione dell’operazione militare israelo-americana contro l’Iran insieme al capo di Stato Maggiore delle Idf, il generale Eyal Zamir.
L’esercito iraniano ha fatto sapere che non permetterà ”il passaggio di un solo litro di petrolio” dallo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato il portavoce del comando centrale delle operazioni militari dell’Iran, Khatam Al-Anbiya, in una nota rilanciata dalla televisione di stato. “Qualsiasi nave il cui carico di petrolio o la nave stessa appartenga agli Stati Uniti, al regime sionista o ai loro alleati ostili sarà considerata un obiettivo legittimo”, ha affermato Khatam Al-Anbiya.
In Kuwait la base americana a Arifjan è stata colpita da due missili lanciati” dai Guardiani della Rivoluzione, hanno annunciato i Pasdaran. Quattro persone sono rimaste ferite a causa di due droni che sono caduti nei pressi dell’aeroporto internazionale di Dubai. Diverse esplosioni sono state udite questa mattina nella capitale del Qatar, Doha. Tre navi sono invece state colpite da un proiettile sconosciuto nella zona dello Stretto di Hormuz. L’esercito iraniano non permetterà ”il passaggio di un solo litro di petrolio” Usa dallo Stretto, ha intanto promesso il portavoce del comando centrale delle operazioni militari dell’Iran.
Intanto l’esercito israeliano ha sferrato un raid intorno alle 5 di questa mattina contro un appartamento nel quartiere Aïcha Bakkar, nel centro di Beirut: almeno 4 i feriti.
Rimane un mistero la sorte del nuovo leader supremo dell’Iran Mojtaba Khamenei . Il figlio del presidente iraniano e consigliere del governo Yousef Pezeshkian in un post su Telegram ha dichiarato che è “sano e salvo” nonostante le notizie del suo ferimento.













