Tenerife. Arona, la comunità che capeggia è quella italiana
- Speciale, Diritti e integrazione
- 4 Ottobre 2020

K metro 0 – Bruxelles – Il presidente francese Emmanuel Macron ha esortato a garantire “prima possibile” il ritorno alla stabilità in Medio Oriente. “Credo che abbiamo tutti interesse al ritorno della stabilità prima possibile e a far placare le economie mondiali”, ha dichiarato a Cipro, prima della riunione dei leader europei. Nel frattempo, il
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K metro 0 – Teheran – “Gli Stati Uniti devono fermare la loro ‘violazione del cessate il fuoco’ prima di qualsiasi nuovo round di negoziati”. Così l’ambasciatore iraniano all’Onu, Amir-Saeid Iravani, al sito iraniano Shargh. “Appena revocheranno il blocco (navale), si terrà a Islamabad il prossimo round di negoziati”, ha rimarcato, affermando che la Repubblica
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K metro 0 – Golfo Persico – La tregua tra Stati Uniti e Iran è già a rischio dopo appena 24 ore. I nuovi raid israeliani in Libano, le divergenze sul programma nucleare iraniano e lo stallo sullo Stretto di Hormuz mettono a dura prova l’accordo appena raggiunto. Donald Trump e Teheran si accusano a
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K metro 0 – Teheran – Nuova giornata di fitti contatti diplomatici per il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, mentre si parla di un accordo per una possibile tregua. L’agenzia di stampa iraniana Tasnim ha dato notizia di un colloquio telefonico tra Araghchi ed il ministro degli Esteri francese Jean Noel Barrot, al quale
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K metro 0 – Washington – Donald Trump valuta il ridimensionamento dell’impegno militare degi Stati Uniti nella guerra contro l’Iran. Lo Stretto di Hormuz dovrà essere sorvegliato dai paesi che lo utilizzano. Il presidente americano per la prima volta, in maniera esplicita, fa riferimento ad un primo passo indietro dopo 3 settimane di conflitto innescato
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K metro 0 – Roma – Un piano a sei per riaprire il passaggio delle navi a Hormuz e la richiesta di una moratoria degli attacchi dell’Iran contro le infrastrutture civili, impianti petroliferi compresi. E’ il documento sottoscritto oggi, giovedì 19 marzo, da Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone che si dicono
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