K metro 0 – Mosca – Il dipartimento di Stato statunitense sta “letteralmente imponendo con la forza” la cittadinanza ai figli dei diplomatici russi. Lo ha scritto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un articolo per il quotidiano “Vedomosti”. “Il dipartimento di Stato, o coloro che si nascondono dietro lo schermo della diplomazia
K metro 0 – Mosca – Il dipartimento di Stato statunitense sta “letteralmente imponendo con la forza” la cittadinanza ai figli dei diplomatici russi. Lo ha scritto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un articolo per il quotidiano “Vedomosti”.
“Il dipartimento di Stato, o coloro che si nascondono dietro lo schermo della diplomazia statunitense, hanno cominciato a estendere la cittadinanza statunitense, letteralmente con la forza, ai figli minorenni dei dipendenti dei consolati russi nati sotto giurisdizione statunitense, con la scusa del diritto di suolo sancito dalla Costituzione degli Stati Uniti e del presunto carattere limitato dell’immunità consolare”, ha scritto Zakharova. La portavoce – riferisce Nova – ha definito la misura “uno strumento di pressione sul personale” e un esempio del declino della “tanto decantata democrazia statunitense”.













