Iran, “Improbabile una nuova guerra con gli Usa, ma pronti a rispondere”

Iran, “Improbabile una nuova guerra con gli Usa, ma pronti a rispondere”

K metro 0 – Teheran – Una nuova guerra tra l’Iran e gli Stati Uniti è improbabile, ma Teheran è pronto a rispondere a qualsiasi attacco. Lo ha detto oggi Mohammad Akbarzadeh, vice capo politico della Marina del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dell’Iran (Irgc, i pasdaran), citato dall’agenzia di stampa “Tasnim”. “Le probabilità di

K metro 0 – Teheran – Una nuova guerra tra l’Iran e gli Stati Uniti è improbabile, ma Teheran è pronto a rispondere a qualsiasi attacco. Lo ha detto oggi Mohammad Akbarzadeh, vice capo politico della Marina del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dell’Iran (Irgc, i pasdaran), citato dall’agenzia di stampa “Tasnim”.

“Le probabilità di una guerra sono basse a causa della debolezza del nemico. Le forze armate sono in attesa con i caricatori pieni”, ha affermato Akbarzadeh. “Non abbiate dubbi: trasformeremo l’area da Chabahar a Mahshahr (due località situate alle estremità opposte della costa meridionale dell’Iran) in un cimitero per gli aggressori”, ha aggiunto il funzionario dei pasdaran.

Nel frattempo, il ministro egiziano degli Esteri Badr Abdelatty ha avuto un colloquio telefonico con l’omologo qatariota Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, con cui ha esaminato gli ultimi sviluppi relativi ai negoziati tra Stati Uniti e Iran. Lo ha reso noto la diplomazia egiziana. La telefonata si è concentrata sul coordinamento delle posizioni sugli sviluppi regionali, con i due ministri che hanno sottolineato la necessità di intensificare gli sforzi diplomatici e politici durante quella che hanno definito una fase critica dei negoziati. Le parti hanno evidenziato l’importanza di mantenere aperto il canale diplomatico per risolvere la crisi in corso e porre fine alla guerra, citando le gravi ripercussioni economiche e di sicurezza. I due ministri hanno espresso la speranza che gli attuali sforzi possano portare a un accordo volto a inaugurare una nuova fase per la regione.

La Cina auspica che le parti coinvolte nel conflitto in Iran “possano rimanere impegnate nel perseguire un cessate il fuoco e continuare a venirsi incontro”. Lo ha detto il ministro degli Esteri della Cina, Wang Yi, nelle dichiarazioni rilasciate ieri alla stampa dopo aver presieduto un incontro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a New York. “Come abbiamo già detto, ci vuole più di un giorno di freddo per formare un metro di ghiaccio, e questioni di lunga data non possono essere risolte dall’oggi al domani”, ha detto il ministro. “Tuttavia, ogni progresso nei negoziati porta nuove speranze di pace e porre fine al conflitto anche solo un giorno prima significa salvare vite civili”, ha sottolineato Wang.

Condividi su:
Condividi:

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Che tempo fa



Condividi su: