K metro 0 – Bucarest – Un drone russo ha colpito un condominio a Galați, nel sudest della Romania, ferendo due persone. Lo ha reso noto il ministero della Difesa rumeno spiegando che il drone Shahed ha colpito il tetto di un edificio residenziale vicino al confine ucraino. Si tratta di ”una grave e pericolosa escalation”, come hanno
K metro 0 – Bucarest – Un drone russo ha colpito un condominio a Galați, nel sudest della Romania, ferendo due persone. Lo ha reso noto il ministero della Difesa rumeno spiegando che il drone Shahed ha colpito il tetto di un edificio residenziale vicino al confine ucraino. Si tratta di ”una grave e pericolosa escalation”, come hanno riferito i media rumeni.
La Romania è stata colpita durante gli attacchi russi notturni contro i porti ucraini sul Danubio e in particolare la città di Izmail. In seguito all’attacco due F-16 rumeni sono decollati. Questa è la prima volta che un attacco russo causa vittime sul suolo Nato.
Il presidente della Nicusor Dan ha intanto convocato per questa mattina il Consiglio Supremo di Difesa Nazionale, ha annunciato la ministra degli Esteri rumena Oana Toiu su ‘X’. Convocato anche l’ambasciatore russo, ha spiegato Toiu, sottolineando che ”la sicurezza della Romania è la nostra assoluta priorità”.
Toiu ha detto di aver ”ricevuto conferma dal ministero della Difesa Nazionale che il drone precipitato su un edificio residenziale a Galati era di origine russa”. La decisione di convocare l’ambasciatore russo, aggiunge, ”è stata presa a seguito di questo gravissimo incidente e comunicheremo ufficialmente le conseguenze che questa mancanza di responsabilità da parte della Federazione Russa avrà sulle relazioni diplomatiche tra i nostri Paesi, nonché i prossimi passi a livello europeo in merito a eventuali sanzioni”.
L’Alleanza ha condannato quella che ha definito la ”sconsideratezza” di Mosca. “La Nato continuerà a rafforzare le proprie difese contro tutte le minacce, compresi i droni“, ha dichiarato la portavoce Allison Hart sui social media, aggiungendo che il segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte, è in contatto con le autorità rumene.













