K metro 0 – Pristina – L’Ue incoraggia i leader politici del Kosovo a “fare dell’integrazione europea una priorità, al di là delle divisioni politiche, e a lavorare insieme per raggiungere questo obiettivo comune”. Lo ha dichiarato Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, in occasione della sua visita istituzionale a Pristina in vista del vertice
K metro 0 – Pristina – L’Ue incoraggia i leader politici del Kosovo a “fare dell’integrazione europea una priorità, al di là delle divisioni politiche, e a lavorare insieme per raggiungere questo obiettivo comune”. Lo ha dichiarato Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, in occasione della sua visita istituzionale a Pristina in vista del vertice Ue-Balcani occidentali del 5 giugno.
Costa, che oggi incontrerà la leadership del paese e i leader dei partiti di opposizione, intende sottolineare l’importanza, per il Paese, di “istituzioni forti, stabili e funzionanti, capaci di attuare le riforme, cogliere le opportunità offerte dall’Unione europea e rispettare tutti gli impegni assunti nell’ambito del dialogo Belgrado-Pristina”, informa Nova.
Guardando alle elezioni di questo fine settimana, il presidente ha affermato che il suo messaggio è che “la partnership con l’Ue comporta delle responsabilità” e che serve “lavorare insieme” per l’avvicinamento del Kosovo all’Europa.
Intanto, le stime per sulla crescita economica del Kosovo prevedono che dovrebbe attestarsi al 3,5 per cento nel 2026 e al 3,9 nel 2027, dopo il 3,6 registrato nel 2025. È quanto emerge dal rapporto “Regional Economic Prospects” della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers).
La previsione per il 2026 è stata rivista al ribasso di 0,4 punti percentuali rispetto a febbraio, nel quadro di una ripresa dei Balcani occidentali più debole del previsto a causa dello shock energetico e delle conseguenti pressioni inflazionistiche. Secondo la Bers, la crescita della regione dovrebbe comunque rafforzarsi nel 2027, sostenuta da investimenti pubblici e grandi progetti infrastrutturali.
Il Kosovo resta tra le economie più dinamiche dell’area, ma l’aumento dei prezzi dell’energia e dei beni alimentari può pesare sui consumi e ridurre lo spazio fiscale per misure di sostegno. Nel rapporto, il Paese figura tra le economie che hanno adottato misure di supporto ai consumatori in risposta allo shock energetico.













