K metro 0 – Tokyo – Un’organizzazione cinese sospettata di aver esportato illegalmente precursori chimici per il fentanyl avrebbe utilizzato una base operativa in Giappone anche per condurre vaste frodi nel settore delle criptovalute. Lo rivela un’indagine del quotidiano “Nikkei”, che ha individuato collegamenti con gruppi criminali e con soggetti sottoposti a sanzioni statunitensi. Al
K metro 0 – Tokyo – Un’organizzazione cinese sospettata di aver esportato illegalmente precursori chimici per il fentanyl avrebbe utilizzato una base operativa in Giappone anche per condurre vaste frodi nel settore delle criptovalute. Lo rivela un’indagine del quotidiano “Nikkei”, che ha individuato collegamenti con gruppi criminali e con soggetti sottoposti a sanzioni statunitensi.
Al centro della vicenda vi sarebbe la società chimica cinese Hubei Amarvel Biotech, già nel mirino delle autorità Usa e i cui dirigenti sono stati condannati negli Stati Uniti lo scorso anno. Secondo l’inchiesta, la controllata Firsky, con sede a Nagoya fino alla sua liquidazione nel 2024, avrebbe gestito logistica e flussi finanziari dell’organizzazione. L’analisi delle transazioni in criptovalute ha evidenziato rapporti con gruppi cinesi coinvolti in truffe finanziarie, tra cui la diffusione del falso token “zksync.jp”, creato per imitare un noto servizio di pagamento e utilizzato per sottrarre fondi a investitori in diversi Paesi.
I danni complessivi sarebbero stimati in diversi milioni di dollari. Sono inoltre emersi oltre 120 trasferimenti con entità sanzionate dall’Ufficio per il controllo dei beni esteri del dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, in particolare riconducibili al gruppo chimico cinese Wuhan Yuancheng Group, il cui principale dirigente è accusato dagli Stati Uniti di traffico internazionale di droga. Esperti del settore ritengono che la vicinanza geografica alla Cina, il sistema finanziario aperto e l’intenso traffico commerciale rendano il Giappone un punto favorevole per occultare proventi illeciti. Mentre si rafforzano i controlli contro il traffico di fentanyl, le autorità continuano però a incontrare difficoltà nel contrastare i flussi finanziari legati alla droga movimentati tramite criptovalute.













