K metro 0 – Londra – Il probabile prossimo primo ministro britannico, Andy Burnham, ha dichiarato che il manifesto del Partito laborista lascia “margine di manovra sul fronte fiscale”, pur confermando l’impegno a non aumentare le aliquote di imposta sul reddito, Iva e contributi previdenziali. In un’intervista con l’emittente radiotelevisiva “Lbc”, Burnham ha spiegato che potrebbero
K metro 0 – Londra – Il probabile prossimo primo ministro britannico, Andy Burnham, ha dichiarato che il manifesto del Partito laborista lascia “margine di manovra sul fronte fiscale”, pur confermando l’impegno a non aumentare le aliquote di imposta sul reddito, Iva e contributi previdenziali.
In un’intervista con l’emittente radiotelevisiva “Lbc”, Burnham ha spiegato che potrebbero invece aumentare altre imposte, citando la proposta di incrementare la tassazione sui magazzini logistici per finanziare un taglio del 20 per cento delle imposte locali sui pub. Il deputato laborista ha inoltre ribadito l’intenzione di aumentare la spesa pubblica per edilizia popolare, infrastrutture e difesa, oltre a valutare una riforma della tassa sulla casa, council tax, e un possibile aumento della tassazione sui patrimoni.
“Resto fedele al manifesto e agli impegni che contiene, ma all’interno del manifesto esiste un certo margine di manovra sul fronte fiscale”, ha affermato. Burnham ha infine precisato di non aver ancora deciso la composizione del futuro governo, sostenendo di voler definire “prima le politiche e la direzione del governo” e solo successivamente i nomi dei ministri.













