K metro 0 – Roma – Il governo italiano ha deciso di espellere due addetti militari dell’ambasciata della Federazione Russa in Italia, responsabili delle attività di spionaggio emerse nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Roma. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Il segretario generale della Farnesina ha appena comunicato all’ambasciatore russo a
K metro 0 – Roma – Il governo italiano ha deciso di espellere due addetti militari dell’ambasciata della Federazione Russa in Italia, responsabili delle attività di spionaggio emerse nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Roma. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Il segretario generale della Farnesina ha appena comunicato all’ambasciatore russo a Roma che Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov devono lasciare Roma entro te giorni. Mosca continua a usare le sue armi ibride per attaccare l’Occidente e l’Italia. Un’ingerenza grave e inaccettabile per le Istituzioni italiane e per la sicurezza nazionale”, ha scritto Tajani in un messaggio su X.
L’espulsione dei due cittadini russi è legata al fatto che “facevano attività di spionaggio a danno della sicurezza nazionale e questo è dimostrato”, ha proseguito Tajani, alla conferenza stampa di presentazione della nuova tessera del partito. La ritorsione di Mosca “è priva di senso”, la “nostra scelta è basata su fatti, la loro è una scelta politica”, ha spiegato.
La Russia fornirà una “risposta adeguata” all’espulsione di due addetti militari, ha reso noto il ministero degli Esteri russo all’agenzia di stampa “Tass”.













