K metro 0 – Golfo Persico – Dopo il nuovo attacco degli Stati Uniti all’Iran, annunciato dal presidente Trump, la risposta da parte di Teheran non si è fatta attendere. L’esercito iraniano ha reso noto di aver effettuato raid con droni contro basi statunitensi nel Golfo oggi. Gli attacchi hanno preso di mira un sistema
K metro 0 – Golfo Persico – Dopo il nuovo attacco degli Stati Uniti all’Iran, annunciato dal presidente Trump, la risposta da parte di Teheran non si è fatta attendere. L’esercito iraniano ha reso noto di aver effettuato raid con droni contro basi statunitensi nel Golfo oggi. Gli attacchi hanno preso di mira un sistema missilistico Patriot in Kuwait, un sito di antenne satellitari di allerta in Qatar e magazzini di carburante appartenenti all’esercito statunitense in Bahrein. I Pasdaran hanno dichiarato di aver utilizzato “un gran numero di droni di vario tipo”.
Il comunicato trasmesso dalla televisione di Stato afferma che le Forze armate iraniane “non permetteranno in alcun caso che gli obiettivi e le aspirazioni dello sciocco presidente degli Stati Uniti si realizzino e difenderanno gli alti ideali della Rivoluzione Islamica fino alla vittoria finale”.
Gli attacchi statunitensi di questi ultimi giorni contro l’Iran hanno causato 14 morti e 78 feriti. Lo ha riferito il ministero della Salute di Teheran. “Dei feriti, 47 sono ancora ricoverati in ospedale, mentre gli altri sono stati dimessi dopo aver ricevuto le cure mediche”, ha dichiarato su X Hossein Kermanpour, responsabile delle pubbliche relazioni del ministero.
Le autorità iraniane hanno dichiarato che il servizio ferroviario passeggeri sulla linea Teheran-Mashhad è stato sospeso dopo che un tratto della linea è stato colpito da un attacco statunitense. Squadre tecniche e operative sono state inviate sul posto, dove sono in corso i lavori di riparazione, hanno annunciato le ferrovie della Repubblica Islamica dell’Iran, aggiungendo che l’obiettivo è ripristinare la linea “nel più breve tempo possibile” e che si stanno organizzando soluzioni per trasportare via terra i passeggeri bloccati a Mashhad, la città santa dove verrà sepolta la Guida Suprema iraniana Ali Khamenei.













