K metro 0 – Ankara – L’accordo di difesa siglato oggi dalla Turchia con l’Arabia Saudita e il Pakistan non è in conflitto con l’articolo 5 della Nato. Lo riferisce in un comunicato il Centro per la lotta alla disinformazione della Direzione delle comunicazioni della presidenza della Repubblica turca. “Le affermazioni in circolazione sulle piattaforme
K metro 0 – Ankara – L’accordo di difesa siglato oggi dalla Turchia con l’Arabia Saudita e il Pakistan non è in conflitto con l’articolo 5 della Nato. Lo riferisce in un comunicato il Centro per la lotta alla disinformazione della Direzione delle comunicazioni della presidenza della Repubblica turca.
“Le affermazioni in circolazione sulle piattaforme social secondo cui l’Accordo della Mecca contrasta con l’articolo 5 della Nato e crea una struttura di alleanza parallela sono completamente infondate”, si legge nel comunicato. L’accordo, precisa il Centro per la lotta alla disinformazione, “non contraddice gli impegni di alleanza internazionale della Turchia” ma “si qualifica come un meccanismo di cooperazione complementare che sostiene la sicurezza regionale”. Lo sviluppo di partnership regionali da parte di Ankara, prosegue il comunicato, “non rappresenta un’alternativa alla sua appartenenza alla Nato”. Il dipartimento della presidenza turca sottolinea pertanto che l’Accordo della Mecca “non è un blocco militare di aggressione”, ma è “orientato alla difesa e mirato a incrementare la capacità di deterrenza”. “Questo accordo non ha come bersaglio un Paese o blocco terzo; mira invece a promuovere la cooperazione nell’industria della difesa, gli addestramenti militari, la condivisione di tecnologie e il rafforzamento della stabilità regionale”, conclude il Centro per la lotta alla disinformazione della presidenza turca, esortando i cittadini a “non dare credito ad affermazioni infondate e a manipolazioni”.
Intanto, il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, ha elogiato l’accordo di difesa siglato oggi con Arabia Saudita e Turchia. “Tre nazioni fraterne, unite dalla fede, dall’amicizia e da una determinazione condivisa per la pace e la sicurezza”, ha sottolineato Sharif in un messaggio pubblicato su X. “Possa questo storico patto rimanere uno scudo di pace per le generazioni future e possa portare prosperità per i nostri tre Paesi fraterni”, ha aggiunto il premier pachistano. Inoltre, Sharif ha espresso la sua “profonda gratitudine” al capo delle Forze di difesa del Pakistan, feldmaresciallo Asim Munir, “i cui instancabili sforzi e la massima dedizione hanno contribuito immensamente a questa grande causa”.













