Lunghe code a Schiphol per i viaggiatori extra UE a causa del nuovo sistema EES. I controlli biometrici possono causare attese fino a due ore. K metro 0 – Amsterdam – L’aeroporto di Schiphol sta affrontando lunghe code ai controlli di frontiera, soprattutto per i viaggiatori provenienti da Paesi extra UE. Il problema è legato
Lunghe code a Schiphol per i viaggiatori extra UE a causa del nuovo sistema EES. I controlli biometrici possono causare attese fino a due ore.
K metro 0 – Amsterdam – L’aeroporto di Schiphol sta affrontando lunghe code ai controlli di frontiera, soprattutto per i viaggiatori provenienti da Paesi extra UE. Il problema è legato all’introduzione dell’Entry/Exit System (EES), il nuovo sistema europeo per la registrazione digitale dei passeggeri.
Al primo ingresso nell’area europea, i viaggiatori interessati devono fornire i dati del passaporto e informazioni biometriche, tra cui fotografia del volto e impronte digitali. La procedura può richiedere da una a due ore nei momenti di maggiore affluenza.
Schiphol ha previsto personale aggiuntivo per assistere i passeggeri e gestire le file. Le autorità sottolineano però che i controlli di frontiera e il funzionamento dell’EES sono competenza della Koninklijke Marechaussee e del ministero della Difesa olandese.
Le difficoltà non riguardano soltanto l’aeroporto di Amsterdam: lunghe attese sono state segnalate anche in altri scali europei. L’Unione Europea consente temporaneamente di sospendere la raccolta dei dati biometrici in caso di forte congestione.













