Ceuta, Madrid punta su aiuti economici, sanità e sicurezza della frontiera

Ceuta, Madrid punta su aiuti economici, sanità e sicurezza della frontiera

K metro 0 – Madrid – Il governo spagnolo sta preparando un piano economico per rilanciare Ceuta, exclave in territorio africano, dopo la crisi migratoria di fine luglio, che ha colpito in particolare il commercio e il turismo della città autonoma. Lo riferisce “El Pais”. Le prime ipotesi allo studio prevedono almeno 15 milioni di

K metro 0 – Madrid – Il governo spagnolo sta preparando un piano economico per rilanciare Ceuta, exclave in territorio africano, dopo la crisi migratoria di fine luglio, che ha colpito in particolare il commercio e il turismo della città autonoma. Lo riferisce “El Pais”.

Le prime ipotesi allo studio prevedono almeno 15 milioni di euro per sostenere le attività commerciali attraverso agevolazioni fiscali, riduzioni dei contributi e aiuti diretti per compensare le perdite subite durante la crisi. Il governo ha già stanziato sei milioni di euro per l’emergenza umanitaria e martedì dovrebbe approvare un fondo da 25 milioni destinato alla gestione dei minori, anche per finanziare il trasferimento di circa 500 ragazze nella penisola. Sono inoltre previsti rafforzamenti nei settori della sanità e della giustizia e viene valutata una soluzione più stabile per la protezione marittima della frontiera. Il ministro dell’Economia, del Commercio e delle Imprese, Carlos Cuerpo, dovrebbe recarsi a Ceuta la prossima settimana per incontrare i rappresentanti delle categorie colpite e contribuire alla definizione del piano.

Intanto, una delegazione del ministero della Salute della Spagna, guidata dal segretario di Stato per la Salute e presidente dell’Istituto nazionale di gestione sanitaria, Javier Padilla, visiterà Ceuta la prossima settimana per valutare l’impatto della crisi migratoria sull’ospedale universitario e sui servizi di assistenza sanitaria di base nella città autonoma. La data esatta della visita non è stata ancora confermata. Inoltre, il ministero della Salute ha convocato una riunione straordinaria della commissione per la Sanità Pubblica per lunedì prossimo al fine di affrontare la questione della fornitura di vaccini a Ceuta. L’obiettivo è attivare il meccanismo di solidarietà affinché altre regioni possano inviare le proprie dosi alla città.

Tra i vaccini richiesti figurano il vaccino Mmr e altri vaccini volti a prevenire malattie come la varicella, la poliomielite, il tetano e la difterite. L’Associazione degli infermieri di Ceuta ha segnalato focolai di malattie tipicamente associate al sovraffollamento: oltre 200 casi di gastroenterite acuta, 20 di scabbia, 21 di impetigine e quattro di tubercolosi. Questi dati non includono i casi negli insediamenti costieri, dove il monitoraggio è “più complesso”.

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