K metro 0 – Berlino – Il prodotto interno lordo (Pil) della Germania è cresciuto dello 0,3 per cento nel secondo trimestre del 2026 rispetto ai tre mesi precedenti, al netto degli effetti di prezzo, stagionali e di calendario, un decimo di punto in più rispetto alla stima preliminare di fine luglio. Lo ha comunicato
K metro 0 – Berlino – Il prodotto interno lordo (Pil) della Germania è cresciuto dello 0,3 per cento nel secondo trimestre del 2026 rispetto ai tre mesi precedenti, al netto degli effetti di prezzo, stagionali e di calendario, un decimo di punto in più rispetto alla stima preliminare di fine luglio. Lo ha comunicato l’Ufficio federale di statistica (Destatis).
“La dinamica di crescita dell’economia tedesca osservata all’inizio dell’anno prosegue”, ha dichiarato la presidente Ruth Brand, sottolineando che, come nel primo trimestre, l’espansione è stata trainata soprattutto dalle esportazioni. Le vendite di beni e servizi all’estero sono aumentate del 2 per cento sul trimestre, con un incremento del 2,6 per cento per le merci, mentre le importazioni sono cresciute dell’1,5 per cento. Gli investimenti fissi lordi sono invece diminuiti dello 0,2 per cento, con un calo dell’1,4 per cento per macchinari, attrezzature e veicoli, mentre i consumi sono aumentati appena dello 0,1 per cento. Su base annua il Pil è cresciuto dell’1 per cento.
Il valore aggiunto dell’industria manifatturiera è salito dello 0,9 per cento sul trimestre e dell’1,1 per cento sull’anno, registrando in quest’ultimo caso il primo incremento dal primo trimestre del 2023.













