K metro 0 – Ankara – Il governo israeliano guidato dal primo ministro Benjamin Netanyahu “è dipendente dalla guerra e sta tentando in ogni modo di trascinare l’intera regione nell’instabilità”. Lo ha detto il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, intervenendo a Istanbul durante un evento organizzato per la settimana del Mawlid al Nabi, ricorrenza che
K metro 0 – Ankara – Il governo israeliano guidato dal primo ministro Benjamin Netanyahu “è dipendente dalla guerra e sta tentando in ogni modo di trascinare l’intera regione nell’instabilità”. Lo ha detto il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, intervenendo a Istanbul durante un evento organizzato per la settimana del Mawlid al Nabi, ricorrenza che commemora l’anniversario della nascita del profeta Mohammad. Lo riporta Nova.
Il presidente turco ha sottolineato che l’opposizione della Turchia alle “politiche espansionistiche” di Israele non è motivata unicamente da interessi nazionali, ma dalla preoccupazione per le persone di tutta la regione, indipendentemente dalla loro religione o origine etnica. Tracciando parallelismi con le atrocità commesse da Adolf Hitler, il presidente turco ha affermato che la storia ha dimostrato le conseguenze del non intervenire di fronte a gravi violazioni.
“Purtroppo, i civili hanno dovuto pagare il prezzo del silenzio nei confronti di Hitler, Pol Pot (leader dei Khmer Rossi in Cambogia) e altri tiranni spietati della storia recente”, ha affermato. “Come musulmani, non arriveremo da nessuna parte riponendo le nostre speranze negli altri. Dobbiamo costruire insieme la pace e la sicurezza nella nostra regione. L’unione fa la forza”, ha concluso Erdogan.













