K metro 0 – Parigi – In occasione delle proteste organizzate in Francia per la giornata di sabato 17 ottobre, alcuni cortei non autorizzati si sono riversati per le strade di Parigi. Lo riferiscono i media francesi, secondo cui si sono registrate tensioni in Place de la République, dove le forze dell’ordine hanno fatto ricorso
K metro 0 – Parigi – In occasione delle proteste organizzate in Francia per la giornata di sabato 17 ottobre, alcuni cortei non autorizzati si sono riversati per le strade di Parigi. Lo riferiscono i media francesi, secondo cui si sono registrate tensioni in Place de la République, dove le forze dell’ordine hanno fatto ricorso a gas lacrimogeni. A metà giornata, la prefettura di polizia di Parigi ha segnalato circa un centinaio di fermi, “principalmente per il possesso di protezioni o armi proibite”. Inoltre, nel corso della mattinata sono stati effettuati 589 controlli preventivi, in particolare nelle vicinanze delle stazioni ferroviarie parigine.
Il premier Lecornu accusa l’estrema sinistra per i disordini alle manifestazioni
Oggi, gruppi di estrema sinistra hanno organizzato atti di violenza in diverse città della Francia, e “dei delinquenti si sono infiltrati per saccheggiare e distruggere”. Lo ha affermato il primo ministro francese, Sebastien Lecornu, in un post su X, commentando le manifestazioni odierne in tutto il Paese e gli incidenti verificatisi.
Lecornu ha elogiato l’operato delle forze dell’ordine che, a suo dire, “hanno affrontato una violenza di estrema intensità per proteggere i nostri concittadini”. “Meritano tutto il nostro sostegno”, ha aggiunto il premier, aggiungendo che “non ci lasceremo intimidire. Nessuno imporrà la propria agenda politica con la violenza”.
Il vicesindaco di Parigi condanna gli atti di vandalismo: “La maggioranza dei manifestanti aveva intenzioni pacifiche”
Il vicesindaco di Parigi, Emmanuel Gregoire, ha condannato “fermamente” i “danneggiamenti” e gli “atti di vandalismo” osservati oggi nella capitale francese, sottolineando che “la stragrande maggioranza dei manifestanti” desiderava invece “sfilare in modo pacifico”. “Questi atti di vandalismo distolgono l’attenzione dalle rivendicazioni degli studenti liceali” e “danneggiano l’immagine della loro mobilitazione”, ha dichiarato Gregoire in un’intervista a “Ouest-France”. “Ma voglio anche dire, con la stessa fermezza, che nessuna mobilitazione deve diventare un pretesto per atti di violenza contro i manifestanti”, ha proseguito il vicesindaco.
Il ministero dell’Interno sulle proteste: “La violenza sta aumentando”
Nell’ambito delle manifestazioni di protesta in tutta la Francia, “la violenza sta aumentando”. Lo ha riferito il ministero dell’Interno francese, ripreso dai media locali, segnalando “episodi particolarmente gravi”, tra cui l’irruzione nel municipio di Marsiglia, saccheggi e danni a edifici pubblici. Il dicastero ha confermato che decine di migliaia di persone sono scese in piazza in varie città del Paese e “all’interno di questi cortei si sono formati gruppi di ‘black bloc’, composti da diverse centinaia di persone legate all’estrema sinistra”.













