Russia, terzo medico ‘cade’ dalla finestra di un ospedale

Russia, terzo medico ‘cade’ dalla finestra di un ospedale

K metro 0 – Mosca – Mentre in gran parte d’Europa la pandemia comincia a dare segni di rallentamento, in Russia la crescita dei contagi continua ad aumentare. Il Paese ha raggiunto un tragico bilancio nel fine settimana, registrando ufficialmente il maggior numero di casi di coronavirus. Nel frattempo, un operatore sanitario, che aveva lamentato il fatto di essere costretto

K metro 0 – Mosca – Mentre in gran parte d’Europa la pandemia comincia a dare segni di rallentamento, in Russia la crescita dei contagi continua ad aumentare. Il Paese ha raggiunto un tragico bilancio nel fine settimana, registrando ufficialmente il maggior numero di casi di coronavirus.

Nel frattempo, un operatore sanitario, che aveva lamentato il fatto di essere costretto a lavorare nonostante avesse contratto il coronavirus, versa in condizioni critiche dopo essere caduto dalla finestra dell’ospedale Novousmanskaya, nella regione russa di Voronezh.

Si tratta almeno del terzo caso del genere nel Paese, nelle ultime due settimane. I precedenti due medici ‘caduti’ sono morti per le ferite riportate. Protagonista dell’ultimo incidente, avvenuto nel fine settimana, è stato Alexander Shulepov che ha riportato una frattura cranica dopo essere caduto dal secondo piano di un ospedale di campagna, dove era in cura per il Covid-19. A riportalo è il Moscow Times, che cita media locali. Shulepov, 37 anni, aveva girato un video con un collega in cui denunciava che il primario dell’ospedale del villaggio Vovaya Usman lo aveva costretto a lavorare, nonostante fosse risultato positivo al tampone, e in cui aveva puntato il dito anche contro la mancanza di dispositivi di protezione per gli operatori sanitari. In un secondo video, poi, il paramedico aveva ritirato le accuse, definendole “emotive”.

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Joseph Villeroy
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