K metro 0 – Washington – Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, per stimolare la risposta al riscaldamento globale, ha lanciato un appello alla comunità internazionale perché dichiari “lo stato di emergenza” sul fronte dei cambiamenti climatici. “Qualcuno può ancora negare che siamo di fronte a una drammatica emergenza?”, ha affermato Guterres, ribadendo
K metro 0 – Washington – Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, per stimolare la risposta al riscaldamento globale, ha lanciato un appello alla comunità internazionale perché dichiari “lo stato di emergenza” sul fronte dei cambiamenti climatici. “Qualcuno può ancora negare che siamo di fronte a una drammatica emergenza?”, ha affermato Guterres, ribadendo la necessità di sforzi importanti per raggiungere l’obiettivo di abbattere le emissioni del 45% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2010.
Guterres è intervenuto al Climate Ambition Summit 2020 teso a rilanciare gli accordi di Parigi, tenutosi in forma virtuale. Il summit è stato organizzato dal Regno Unito, dalla Francia insieme a Cile e dall’Italia sotto l’egida delle Nazioni Unite.
L’obiettivo è di evitare che il 2020 sia un anno perso per l’azione climatica globale, sfruttare la lezione e le opportunità dischiuse dalla pandemia, e alzare l’asticella dell’ambizione climatica.
Gli scienziati avvertono che un riscaldamento di 2 ° C o in più provocherebbe condizioni meteorologiche estreme, ucciderebbe quasi tutti i coralli del mondo, distruggerebbe enormi aree di habitat delle piante e farebbe precipitare centinaia di milioni di persone nella povertà.













