K metro 0 – Addis Abeba – Crescono i timori per una nuova guerra nella regione del Tigrè, in Etiopia, già teatro del conflitto combattuto dal 2020 al 2022 e conclusosi con gli accordi di Pretoria. Da settimane, ormai, si moltiplicano le indiscrezioni secondo cui migliaia di militari etiopi sono stati dispiegati al confine con
K metro 0 – Addis Abeba – Crescono i timori per una nuova guerra nella regione del Tigrè, in Etiopia, già teatro del conflitto combattuto dal 2020 al 2022 e conclusosi con gli accordi di Pretoria. Da settimane, ormai, si moltiplicano le indiscrezioni secondo cui migliaia di militari etiopi sono stati dispiegati al confine con la regione settentrionale del Tigrè, alimentando i timori di un imminente conflitto su vasta scala.
Secondo quanto riferito dall’emittente “Bloomberg”, citando diplomatici regionali, le truppe e le attrezzature etiopi sono state spostate verso nord, anche attraverso Bahir Dar. Ad accrescere i timori di un possibile nuovo conflitto sono i recenti scontri avvenuti nel Tigrè occidentale tra le forze tigrine e le truppe federali, seguiti da una serie di attacchi con droni nel Tigrè centrale, che hanno ulteriormente aggravato le tensioni latenti. Le forze federali sono state inoltre mobilitate dalle regioni di Oromia, Benishangul-Gumuz, dei Somali, Harari e Dire Daua, mentre gli armamenti pesanti sembrano essere in movimento verso il Tigrè, con immagini ampiamente condivise di unità di artiglieria e camion requisiti diretti a nord. Ad alimentare ulteriormente i timori di guerra è stata poi la dichiarazione dello stato di massima allerta da parte del ministero della Difesa e l’appello a migliaia di ufficiali congedati e in pensione a rientrare nell’esercito.
Lo Stato maggiore dell’esercito etiope ha inoltre aperto le iscrizioni per truppe combattenti esperte, sebbene con condizioni rigorose per eliminare qualsiasi slealtà nei confronti del governo federale. In questo contesto di crescenti tensioni, lo scorso 29 gennaio la compagnia aerea di bandiera Ethiopian Airlines ha cancellato i voli per il Tigrè a seguito degli scontri scoppiati tra truppe federali e forze tigrine nel distretto di Tselemti, parte di un’area contesa tra il Tigrè e la vicina regione di Amhara, sebbene li abbia in seguito ripristinati il 3 febbraio.













