K metro 0 – Washington – Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha detto che le relazioni tra Stati Uniti e Cina hanno raggiunto una condizione di “stabilità strategica”, alla vigilia della visita del presidente Donald Trump a Pechino prevista dal 31 marzo al 2 aprile. Lo riporta Nova. Parlando ai giornalisti durante una
K metro 0 – Washington – Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha detto che le relazioni tra Stati Uniti e Cina hanno raggiunto una condizione di “stabilità strategica”, alla vigilia della visita del presidente Donald Trump a Pechino prevista dal 31 marzo al 2 aprile. Lo riporta Nova.
Parlando ai giornalisti durante una visita a Saint Kitts e Nevis, Rubio ha affermato che entrambe le potenze hanno compreso come una guerra commerciale globale totale sarebbe “profondamente dannosa” per entrambe e per l’economia mondiale. Nonostante il tono più disteso – ha precisato Rubio – Washington intende continuare a sollevare questioni sensibili, tra cui la necessità di ridurre la dipendenza dalle catene di approvvigionamento dominate dalla Cina e la richiesta di negoziare un accordo trilaterale sul nucleare con Stati Uniti e Russia. Un alto funzionario statunitense ha incontrato rappresentanti di Mosca e Pechino a Ginevra questa settimana, dopo la scadenza del trattato New Start, ultimo accordo tra Washington e Mosca che limitava le testate nucleari.
Rubio ha riconosciuto a questo proposito che la Cina ha finora escluso la partecipazione a un’intesa trilaterale, ma ha assicurato che gli Stati Uniti continueranno a esercitare pressioni, ritenendo un accordo di questo tipo vantaggioso per la sicurezza globale. Pechino sta ampliando rapidamente il proprio arsenale nucleare, che resta tuttavia inferiore a quello di Stati Uniti e Russia.
Il segretario di Stato, considerato un sostenitore della linea dura nei confronti di Pechino, dovrebbe accompagnare Trump nel viaggio in programma alla fine del mese prossimo. Nel 2020 la Cina gli impose sanzioni quando era senatore, in risposta alle sue posizioni sui diritti umani a Hong Kong e in merito alla minoranza uigura.













