Guerra nel Golfo si aggrava con l’invasione israeliana del Libano

Guerra nel Golfo si aggrava con l’invasione israeliana del Libano

K metro 0 – Beirut – Quinto giorno di guerra in Iran, continuano gli attacchi di Usa e Israele a Teheran mentre la crisi si estende anche agli altri Paesi del Golfo. L’esercito israeliano è tornato a occupare la città di Khiam, nel Libano meridionale, a circa sei chilometri dal confine, mentre sta rafforzando il proprio

K metro 0 – Beirut – Quinto giorno di guerra in Iran, continuano gli attacchi di Usa e Israele a Teheran mentre la crisi si estende anche agli altri Paesi del Golfo. L’esercito israeliano è tornato a occupare la città di Khiam, nel Libano meridionale, a circa sei chilometri dal confine, mentre sta rafforzando il proprio dispiegamento di terra.

L’esercito di Tel Aviv con un video del portavoce in arabo aveva ordinato l’evacuazione de oltre 12 villaggi in prima linea nel Libano meridionale alcuni dei quali a pochi  km dal confine, causando l’esodo di oltre 300mila residenti. L’esercito israeliano ha diffuso un avviso rivolto agli abitanti delle aree del Libano meridionale a sud del fiume Litani, invitandoli a spostarsi verso nord del corso d’acqua. Lo riferiscono media locali. Un battaglione dell’esercito israeliano sta prendendo posizione nell’ospedale governativo di Meis el-Jabal, a Marjayoun nel sud del Libano.

La giornata si è aperta con una ondata di raid israeliani in diverse città libanesi – i morti, secondo i media statali, tra cui anche un diplomatico iraniano ucciso nei bombardamenti- e l’annuncio dei Pasdaran sul “controllo totale” dello Stretto di Hormuz. Dal consigliere di Khamenei quindi il messaggio agli Usa dalla tv di Stato: “Pronti a guerra prolungata, non negozieremo”.

In un punto stampa con il Cancelliere tedesco alla Casa Bianca, il presidente americano Donald Trump ha intanto risposto ieri, per la prima volta, alle domande sull’attacco condotto da Washington e Tel Aviv. Dai radar alla difesa aerea, ha detto, “abbiamo distrutto tutto”. Il leader americano ha poi parlato del coinvolgimento dei Paesi neutrali nel conflitto e attaccato Spagna e Gran Bretagna.

Intanto da Teheran arriva l’avvertimento all’Europa. “Prendere parte alla campagna di Usa e Israele in Iran sarebbe un atto di guerra”, il monito. Nel frattempo, il figlio dell’Ayatollah Ali Khamenei è stato scelto come suo successore. Mojtaba Khamenei assume quindi il ruolo di Guida suprema dell’Iran. L’annuncio è arrivato dopo un attacco con un drone sul consolato Usa a Dubai.

Condividi:

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Che tempo fa