K metro 0 – Kiev – Il coinvolgimento dell’Ucraina nel sabotaggio dei gasdotti Nord Stream non è stato accertato. Lo afferma la Procura generale ucraina, sottolineando come, nell’ambito di questo procedimento, le forze dell’ordine di Kiev stiano conducendo le necessarie attività investigative e procedurali, tra cui l’interrogatorio dei testimoni e l’acquisizione di informazioni importanti per
K metro 0 – Kiev – Il coinvolgimento dell’Ucraina nel sabotaggio dei gasdotti Nord Stream non è stato accertato. Lo afferma la Procura generale ucraina, sottolineando come, nell’ambito di questo procedimento, le forze dell’ordine di Kiev stiano conducendo le necessarie attività investigative e procedurali, tra cui l’interrogatorio dei testimoni e l’acquisizione di informazioni importanti per accertare le circostanze dell’incidente.
“Sulla base dei risultati del lavoro già svolto e delle informazioni ricevute, al momento non sono emersi elementi che indichino il coinvolgimento dello Stato ucraino, dei suoi organi autorizzati o dei suoi funzionari nella commissione di tali azioni illecite, né l’emissione, da parte loro per conto dell’Ucraina, di ordini, istruzioni o direttive riguardanti il sabotaggio dei gasdotti in questione. Allo stesso tempo, l’indagine su tali circostanze non è ancora conclusa e la raccolta delle prove necessarie e la relativa analisi sono tuttora in corso”, ha dichiarato la Procura generale, prendendo comunque atto della notifica della Procura federale tedesca relativa al deposito di un atto d’accusa per il sabotaggio di Nord Stream 1 e Nord Stream 2, avvenuto il 26 settembre 2022. Lo riferisce Nova.
“Sottolineiamo che la presentazione delle accuse è una decisione procedurale della procura e non costituisce un accertamento della colpevolezza di una persona né una valutazione definitiva delle circostanze del procedimento penale. La colpevolezza di una persona per aver commesso un reato è accertata esclusivamente da una sentenza definitiva, emessa sulla base di un esame approfondito di tutte le prove raccolte, nel rispetto dei diritti e delle garanzie procedurali di tutti i soggetti coinvolti nel procedimento penale”, ha sottolineato la Procura ucraina, evidenziando che continuano i contatti con le autorità tedesche competenti. “In particolare, nell’ambito dell’adempimento della richiesta di quest’ultima, si stanno intraprendendo le necessarie azioni investigative e procedurali. Le autorità tedesche competenti saranno immediatamente informate dei risultati. L’Ucraina è pronta a contribuire a stabilire tutte le vere circostanze”, ha concluso.
Nell’ambito del suddetto procedimento penale, verrà inviata una richiesta alle autorità tedesche competenti per la creazione di un gruppo investigativo congiunto al fine di un rapido scambio di informazioni.













