K metro 0 – Londra – La polizia ferroviaria britannica (la British Transport Police) ha istituito una task force per dare la caccia a chi commette crimini sessuali sulle ferrovie del Regno Unito. La “Violence Against Women and Girls” (VAWG) Taskforce è infatti nata per contrastare l’aumento delle violenze ai danni di ragazze e donne
K metro 0 – Londra – La polizia ferroviaria britannica (la British Transport Police) ha istituito una task force per dare la caccia a chi commette crimini sessuali sulle ferrovie del Regno Unito. La “Violence Against Women and Girls” (VAWG) Taskforce è infatti nata per contrastare l’aumento delle violenze ai danni di ragazze e donne sulle ferrovie e nelle stazioni del Paese oltremanica. Un reportage della testata giornalistica e televisiva ITV News ha documentato l’operato di questa unità operativa.
Nell’ultimo anno, nel Regno Unito i reati di intimidazione e violenza contro le donne sono aumentati di quasi il 18%. Secondo la British Transport Police, l’incremento è dovuto al fatto che un numero sempre maggiore di vittime si sente in grado di denunciare violenze di questo tipo. È proprio per tutelare le vittime di molestie e violenze che la polizia ferroviaria ha deciso di intervenire con una forza specializzata.
La VAWG Taskforce opera attraverso diversi strumenti: un numero di emergenza via SMS (61016), l’utilizzo di oltre 150.000 telecamere a circuito chiuso nelle stazioni e il pattugliamento con agenti sia in divisa sia in borghese, per individuare comportamenti predatori prima ancora che i reati vengano segnalati.
Il reportage di ITV News ha seguito l’operato della task force, dal centro di controllo per l’assistenza fino agli agenti che pattugliano i treni in tutto il Paese. Numerose sono le donne intervistate, tra cui Dorothea. La ragazza ha denunciato un atto osceno e una molestia: la sua segnalazione ha portato all’arresto e alla condanna di un uomo, poi riconosciuto colpevole anche di uno stupro commesso in precedenza. “Se non avessi denunciato la molestia, che alcuni considerano un reato minore, non sarebbe stato scoperto lo stupro ai danni dell’altra vittima. Penso a lei ogni singolo giorno”, ha dichiarato Dorothea raccontando l’accaduto.
A giugno, la British Transport Police ha lanciato la campagna “Think Again” (“Pensaci ancora”), per avvertire i trasgressori che i comportamenti a sfondo sessuale non passeranno inosservati. Per l’occasione, l’ispettrice capo della polizia ferroviaria, Nia Mellor, ha dichiarato: “La violenza e le intimidazioni nei confronti delle donne da parte degli uomini sono diventate fin troppo comuni e, con la nostra nuova campagna, invitiamo direttamente queste persone a riflettere sul proprio comportamento. Vogliamo fermare i molestatori sul nascere, ma devono essere consapevoli che, se commettono un reato, li seguiremo da vicino e saranno consegnati alla giustizia.”













