K metro 0 – Bruxelles – Le vacanze estive sono ormai nel vivo, ma per molti viaggiatori gli imprevisti continuano a essere dietro l’angolo. Cancellazioni di voli, ritardi ferroviari, bagagli smarriti, alloggi inesistenti o assicurazioni che non coprono quanto promesso sono tra i problemi più frequenti. Situazioni che, ricorda la Commissione europea, danno comunque diritto
K metro 0 – Bruxelles – Le vacanze estive sono ormai nel vivo, ma per molti viaggiatori gli imprevisti continuano a essere dietro l’angolo. Cancellazioni di voli, ritardi ferroviari, bagagli smarriti, alloggi inesistenti o assicurazioni che non coprono quanto promesso sono tra i problemi più frequenti. Situazioni che, ricorda la Commissione europea, danno comunque diritto ai passeggeri di presentare un reclamo, sia durante un viaggio all’interno dell’Unione europea sia verso destinazioni extraeuropee.
La procedura è piuttosto semplice: il primo passo consiste nel presentare un reclamo alla compagnia con cui è stato acquistato il biglietto. Se la risposta non arriva entro i termini previsti o non è ritenuta soddisfacente, ci si può rivolgere all’autorità nazionale competente oppure ai Centri Europei dei Consumatori, che forniscono assistenza gratuita. Nei casi più complessi è possibile ricorrere anche agli organismi di risoluzione alternativa delle controversie.
Per le persone con disabilità o mobilità ridotta restano inoltre garantiti il diritto all’assistenza gratuita nei terminal e a bordo di aerei, treni, autobus, pullman e navi, senza costi aggiuntivi.
Nel luglio 2026 l’Unione europea ha approvato la prima riforma organica dei diritti dei passeggeri aerei dopo oltre vent’anni. Le nuove norme, che entreranno in vigore dal prossimo anno, prevedono maggiore trasparenza sulle tariffe dei bagagli, procedure più rapide per ottenere rimborsi e risarcimenti, una migliore tutela dei voli in coincidenza e nuove garanzie per le persone con disabilità. Tra le novità figura anche il diritto dei bambini sotto i 12 anni a sedere accanto a un adulto senza costi supplementari. Fino all’entrata in vigore della riforma continueranno ad applicarsi le regole attuali.
Nonostante queste tutele, i disagi non mancano. Come racconta RTVE Noticias, Diego, in viaggio con due amici tra Belgio e Paesi Bassi, ha scoperto appena un’ora prima dell’arrivo a Bruxelles che la prenotazione dell’alloggio era stata cancellata. I tre hanno trascorso diverse ore in stazione cercando una sistemazione alternativa. “È stato un caos”, ha raccontato.
Secondo il Barometro della Protezione Legale di onLygal, il 40% dei giovani ha chiesto assistenza legale dopo aver avuto problemi durante una vacanza. Il sondaggio evidenzia inoltre che oltre la metà degli intervistati teme di dover affrontare controversie legate ai viaggi e quasi uno su due è preoccupato di incorrere in complicazioni giuridiche durante un soggiorno all’estero.
Le principali criticità riguardano le truffe negli alloggi turistici, la cancellazione dei voli, lo smarrimento dei bagagli e la scarsa conoscenza dei propri diritti. A queste si aggiungono polizze assicurative che, in alcuni casi, non offrono la copertura che i viaggiatori si aspettavano.
Intervistata da RTVE Noticias, l’avvocata Gemma Viñuales osserva che molti giovani rinunciano inizialmente all’assicurazione di viaggio, salvo cercare assistenza quando il problema si presenta. Per questo invita a verificare con attenzione le condizioni delle polizze prima della partenza e a informarsi sui propri diritti.
Per chi viaggia in Europa resta fondamentale anche la Tessera Sanitaria Europea (TSE), che consente di accedere alle cure sanitarie pubbliche nei Paesi dell’Unione europea, nello Spazio economico europeo, nel Regno Unito e in Svizzera alle stesse condizioni previste per i residenti. La tessera, però, non sostituisce un’assicurazione di viaggio: non copre infatti le cure private, il rimpatrio sanitario né altre spese straordinarie.
Il consiglio degli esperti è quindi quello di partire informati. Conoscere i propri diritti, verificare con attenzione le prenotazioni e scegliere una copertura assicurativa adeguata può evitare lunghe controversie e costi imprevisti, trasformando un possibile problema in un semplice inconveniente.
di Sandro Doria













