Regno Unito, da gennaio nuove norme contro “trappole degli abbonamenti”

Regno Unito, da gennaio nuove norme contro “trappole degli abbonamenti”

K metro 0 – Londra – Il primo ministro britannico Andy Burnham ha annunciato che l’entrata in vigore delle nuove norme contro le cosiddette “trappole degli abbonamenti” sarà anticipata a gennaio, anziché in primavera, con l’obiettivo di contribuire a contenere il costo della vita. Le aziende dovranno fornire fin dall’inizio informazioni più chiare su prezzi, rinnovi automatici

K metro 0 – Londra – Il primo ministro britannico Andy Burnham ha annunciato che l’entrata in vigore delle nuove norme contro le cosiddette “trappole degli abbonamenti” sarà anticipata a gennaio, anziché in primavera, con l’obiettivo di contribuire a contenere il costo della vita.

Le aziende dovranno fornire fin dall’inizio informazioni più chiare su prezzi, rinnovi automatici e modalità di cancellazione, inviare promemoria prima della scadenza dei periodi di prova o dei rinnovi e rendere la disdetta semplice quanto la sottoscrizione. Sarà inoltre previsto un periodo di ripensamento di 14 giorni dopo il passaggio da una prova gratuita o scontata a un abbonamento a pagamento e dopo il rinnovo automatico di contratti di almeno 12 mesi. Le misure danno attuazione al Digital Markets, Competition and Consumers Act del 2024. Per “trappole degli abbonamenti” il governo britannico intende in particolare quelle situazioni in cui un consumatore entra facilmente in un abbonamento ma rimane vincolato a un servizio che non desidera più, ad esempio perché una prova gratuita si trasforma automaticamente in un contratto a pagamento, il rinnovo automatico non è indicato con sufficiente evidenza oppure la procedura di cancellazione è complessa o poco accessibile.

Il governo stima che nel Regno Unito siano attivi circa 9,7 milioni di abbonamenti indesiderati, di cui 3,6 milioni derivanti dal rinnovo di periodi di prova gratuiti o scontati e circa 1,3 milioni da altri rinnovi automatici. Downing Street stima che consentire ai consumatori di uscire prima da questi contratti possa determinare un risparmio medio di 14 sterline, pari a circa 16,15 euro al mese, mentre la spesa complessiva per abbonamenti indesiderati è valutata in 1,6 miliardi di sterline, circa 1,85 miliardi di euro l’anno.

Burnham ha inoltre annunciato una consultazione per inserire le offerte di sconto ingannevoli tra le pratiche vietate dall’Autorità per la concorrenza e i mercati (Cma), facilitando le sanzioni contro le imprese che aumentano artificialmente un prezzo prima di presentarlo come scontato. “Mettiamo fine alle false offerte. Se un prodotto viene pubblicizzato a metà prezzo, dovrebbe effettivamente costare la metà. Inoltre, stiamo rendendo la disdetta di un abbonamento altrettanto semplice quanto l’iscrizione”, ha dichiarato Burnham. Il cancelliere ombra Mel Stride ha accusato invece il governo di avere “già esaurito le idee”, osservando che la normativa era stata approvata dal precedente esecutivo conservatore.

Condividi su:
Condividi:

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Che tempo fa



Condividi su: