K metro 0 – Bruxelles – L’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha annunciato che in autunno presenterà quella che ha definito “la lista di sanzioni più ampia dall’inizio della guerra” contro la Russia. “Se sarà approvata, il numero di persone, aziende e organizzazioni russe sanzionate aumenterà immediatamente
K metro 0 – Bruxelles – L’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha annunciato che in autunno presenterà quella che ha definito “la lista di sanzioni più ampia dall’inizio della guerra” contro la Russia.
“Se sarà approvata, il numero di persone, aziende e organizzazioni russe sanzionate aumenterà immediatamente di un terzo. La pressione deve essere intensificata finché la Russia non porrà fine alla guerra”, ha dichiarato Kallas in un’intervista al quotidiano tedesco “Welt”. L’Alta rappresentante ha auspicato inoltre un nuovo avvicinamento tra Stati Uniti ed Europa sul dossier delle sanzioni e ha definito efficaci i 21 pacchetti adottati dall’Ue dal febbraio 2022. “La Russia ha pagato finora un prezzo elevato per le sanzioni europee, che sono già costate alla sua macchina bellica più di mille miliardi di euro”, ha affermato. Kallas ha inoltre accusato Mosca di condurre un “terrore sistematico”, sostenendo che, non riuscendo a prevalere sul campo di battaglia, le forze russe colpiscono sempre più frequentemente civili e infrastrutture ucraine con l’obiettivo di rendere le città inabitabili. Sul Medio Oriente, Kallas ha ribadito il sostegno europeo alla soluzione dei due Stati tra Israele e Palestina.
Quanto alla riforma del Servizio europeo per l’azione esterna, richiesta da Germania e Francia, l’Alta rappresentante ha dichiarato di condividere la necessità di rendere più incisiva la politica estera europea e di ridurre le sovrapposizioni tra le istituzioni dell’Ue. “Dobbiamo rendere ancora più efficace il servizio diplomatico dell’Unione. Ne discuterò a settembre con i ministri degli Esteri”, ha concluso.













