Regno Unito: Inflazione al 2,9%, nuova pressione sulla Bank of England

Regno Unito: Inflazione al 2,9%, nuova pressione sulla Bank of England

K metro 0 – Londra – L’inflazione britannica è salita al 2,9% a luglio, dal 2,6% di giugno, tornando a un livello capace di complicare la strategia della Bank of England. Il principale fattore di pressione è stato l’aumento del costo dell’energia dopo la revisione del tetto regolamentato delle bollette. L’incremento dimostra quanto l’energia continui

K metro 0 – Londra – L’inflazione britannica è salita al 2,9% a luglio, dal 2,6% di giugno, tornando a un livello capace di complicare la strategia della Bank of England.

Il principale fattore di pressione è stato l’aumento del costo dell’energia dopo la revisione del tetto regolamentato delle bollette. L’incremento dimostra quanto l’energia continui a rappresentare un elemento decisivo per l’andamento dei prezzi britannici.

La componente core è rimasta più contenuta, mentre l’inflazione dei servizi ha mostrato segnali di rallentamento. Il quadro è quindi misto: alcuni indicatori suggeriscono che la pressione inflazionistica di fondo stia diminuendo, ma il costo dell’energia rischia di mantenere l’inflazione complessiva sopra l’obiettivo del 2%.

Per la Bank of England la situazione è delicata. Ridurre i tassi troppo rapidamente potrebbe alimentare nuovamente i prezzi; mantenerli elevati troppo a lungo rischierebbe invece di frenare consumi, investimenti e mercato immobiliare.

Il dato arriva inoltre in un momento politicamente sensibile per il governo britannico, che deve preparare il bilancio autunnale e affrontare il problema del costo della vita.

Il mercato osserverà soprattutto l’evoluzione dei salari e dell’inflazione dei servizi nelle prossime settimane.

Condividi su:
Condividi:

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Che tempo fa



Condividi su: