Israele: Scontro sulla leva degli ultraortodossi, cresce il peso politico degli Haredim

Israele: Scontro sulla leva degli ultraortodossi, cresce il peso politico degli Haredim

K metro 0 – Gerusalemme – Il servizio militare degli ebrei ultraortodossi torna al centro delle tensioni politiche e sociali in Israele, mentre il Paese si avvicina a nuove elezioni dopo quasi tre anni di guerra su più fronti. La comunità haredi, in rapida crescita demografica e sempre più influente sul piano politico, difende l’esenzione

K metro 0 – Gerusalemme – Il servizio militare degli ebrei ultraortodossi torna al centro delle tensioni politiche e sociali in Israele, mentre il Paese si avvicina a nuove elezioni dopo quasi tre anni di guerra su più fronti. La comunità haredi, in rapida crescita demografica e sempre più influente sul piano politico, difende l’esenzione dalla leva per gli uomini impegnati nello studio a tempo pieno della Torah. Una posizione che alimenta il malcontento di una parte crescente della società israeliana, chiamata a sostenere il peso del servizio militare e della mobilitazione dei riservisti.

Per la tradizione ultraortodossa, lo studio della Torah rappresenta il principale dovere religioso e costituisce una forma di protezione spirituale per il Paese. L’esenzione dal servizio militare, introdotta alla nascita dello Stato di Israele per un numero limitato di studiosi, si è progressivamente estesa fino a coinvolgere decine di migliaia di uomini.

Oggi meno del 10% degli uomini ultraortodossi che raggiungono l’età della leva entra nell’esercito. La questione è diventata ancora più controversa dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e la successiva guerra, che ha provocato pesanti perdite tra i militari israeliani. Il capo di stato maggiore, Eyal Zamir, ha definito le esenzioni difficili da giustificare mentre ai soldati viene chiesto un sacrificio senza precedenti.

La crescita demografica degli haredim rende inoltre il problema sempre più rilevante: secondo le stime citate dall’Associated Press, potrebbero rappresentare circa un quarto della popolazione israeliana entro il 2050 e arrivare a costituire il 40% dei potenziali coscritti.

Il tema ha anche una forte dimensione politica. I partiti ultraortodossi potrebbero infatti giocare un ruolo decisivo nelle prossime elezioni, rendendo la questione della leva uno dei principali terreni di scontro sul futuro di Israele.

Condividi su:
Joseph Villeroy
CONTRIBUTOR
PROFILE
Condividi:

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Che tempo fa



Condividi su: