K metro 0 – Berlino – Le forze di sicurezza hanno evacuato nel pomeriggio di oggi il Terminal 1 dell’aeroporto di Berlino. Lo ha confermato un portavoce della polizia federale. Secondo quanto riferito, una donna ha dichiarato ad alcuni agenti di essere in possesso di materiale pericoloso. “Con questa sostanza non identificata, non si poteva
K metro 0 – Berlino – Le forze di sicurezza hanno evacuato nel pomeriggio di oggi il Terminal 1 dell’aeroporto di Berlino. Lo ha confermato un portavoce della polizia federale.
Secondo quanto riferito, una donna ha dichiarato ad alcuni agenti di essere in possesso di materiale pericoloso. “Con questa sostanza non identificata, non si poteva escludere un rischio. Pertanto, è scattato l’allarme per materiali pericolosi”, ha dichiarato il portavoce che, al momento, non ha forniti ulteriori dettagli. La società aeroportuale ha confermato l’incidente. “A causa del sospetto di una sostanza pericolosa, la polizia federale ha attivato un allarme per materiali pericolosi intorno alle 17:45.
Per motivi di sicurezza, l’area pubblica del Terminal 1 è stata evacuata. Gli aerei già pronti per la partenza sono potuti decollare come previsto equelli in avvicinamento sono comunque riusciti ad atterrare. Le procedure di imbarco e sbarco dei passeggeri saranno spostate al Terminal 2 per quanto possibile”, ha affermato un portavoce dell’aeroporto.
Intanto, In Germania nelle ultime settimane è stato registrato un crescente numero di episodi di presunti sabotaggi e attacchi contro infrastrutture critiche. Una sequenza di fatti che arriva a pochi giorni dalle accuse rivolte dal governo tedesco alla Russia per il fallito attentato con un drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia-Halle del 4 agosto. Lo riporta Nova.
Ultimo, in ordine di tempo, l’attacco avvenuto nella notte di martedì 2 settembre, quando alcuni ordigni incendiari sarebbero stati lanciati contro un cantiere situato di fronte alla sede di Rohde & Schwarz, azienda tecnologica con sede a Monaco di Baviera e attiva anche nel settore della difesa. Un ordigno è esploso nei pressi di alcuni container provocando un incendio, successivamente spento dalla polizia. Sul posto è stato inoltre rinvenuto un secondo dispositivo che non si era innescato.
L’episodio ha provocato soltanto lievi danni materiali e non si registrano feriti. Durante le ricerche immediatamente successive all’attacco, la polizia avrebbe arrestato due persone presso una stazione di servizio nelle vicinanze. Si tratterebbe di una donna di 28 anni e di un uomo di 38 anni, entrambi cittadini bulgari. Le indagini dovranno ora chiarire le motivazioni dell’attacco e stabilire se l’azienda fosse effettivamente l’obiettivo dell’azione.













