K metro 0 – Roma – “Un Paese diviso è fragile, un Paese coeso è molto più forte”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel suo intervento a Porta San Paolo per l’83mo anniversario della Difesa di Roma. “Quando sono in gioco la libertà, la sicurezza, il futuro del nostro Paese, dobbiamo ricordarci che
K metro 0 – Roma – “Un Paese diviso è fragile, un Paese coeso è molto più forte”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel suo intervento a Porta San Paolo per l’83mo anniversario della Difesa di Roma. “Quando sono in gioco la libertà, la sicurezza, il futuro del nostro Paese, dobbiamo ricordarci che ciò che ci unisce è più importante di quello che ci divide”, ha affermato il ministro. Crosetto ha richiamato lo spirito che tra l’8 e il 10 settembre 1943 vide militari e cittadini combattere fianco a fianco nella capitale: “Davanti al pericolo che riguarda tutti, mettono da parte ciò che li divide e si uniscono per il Paese, per la patria, per la libertà. È uno spirito di cui oggi più che mai abbiamo tutti bisogno”.
La Resistenza “può e deve essere un patrimonio comune, perché la libertà non è di una parte. La libertà appartiene a tutti”. La Resistenza, ha affermato Crosetto, deve essere ricordata “per quello che rappresenta nella sua totalità: una parte fondamentale della storia della nostra libertà, della nostra Repubblica, della nostra essenza”. “Non deve diventare, non può essere mai un motivo di divisione”, ha aggiunto il ministro. Il modo più alto di celebrare quegli eventi, secondo Crosetto, è fare in modo “che la memoria ci avvicini, anziché allontanarci nei momenti di difficoltà”.













