Polizia Locale e comunità in campo. Marcia con la Banda di Bolzaneto. Ospiti il Gran Muftì Emerito di Bosnia Mustafa Cerić e il Rev. Canon Marco Baragli, flautista di Re Carlo III. Un riconoscimento a Sua Eccellenza Dato’ Seri Anwar bin Ibrahim, Primo Ministro della Malaysia. K metro 0 – Genova – Sabato 10 ottobre
Polizia Locale e comunità in campo. Marcia con la Banda di Bolzaneto. Ospiti il Gran Muftì Emerito di Bosnia Mustafa Cerić e il Rev. Canon Marco Baragli, flautista di Re Carlo III. Un riconoscimento a Sua Eccellenza Dato’ Seri Anwar bin Ibrahim, Primo Ministro della Malaysia.
K metro 0 – Genova – Sabato 10 ottobre 2026 torna a Genova “Un Calcio alla Guerra – Kick War Away”, giunto alla terza edizione. L’iniziativa è promossa dalla European Muslims League (EML), con l’Alto Patrocinio della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), organizzazione intergovernativa.
La giornata si aprirà al Campo Sportivo San Desiderio con il torneo internazionale di calcio, che vedrà in campo squadre di ragazzi e adulti, tra cui la Polizia Locale, insieme a rappresentanze di diverse comunità.
Alle ore 17:00, da Piazza Riccardo Rissotto, partirà la Marcia della Pace, aperta a cittadini, famiglie, associazioni, comunità religiose e istituzioni, accompagnata dalla Banda di Bolzaneto.
Alle ore 18:00 l’appuntamento si sposterà al Teatro Rina e Gilberto Govi, in Via Pasquale Pastorino 23 R, per la cerimonia internazionale con artisti, musica, testimonianze e la consegna dei riconoscimenti “Costruttori di Pace 2026”.
Tra gli ospiti internazionali sarà presente il Prof. Dr. Mustafa Cerić, Gran Muftì Emerito di Bosnia ed Erzegovina. Parteciperà inoltre il Rev. Canon Marco Baragli, esponente della Chiesa Anglicana e flautista di Re Carlo III, che sarà tra i protagonisti della serata.
Nel corso della cerimonia sarà inoltre conferito un riconoscimento a Sua Eccellenza Dato’ Seri Anwar bin Ibrahim, Primo Ministro della Malaysia, per la promozione della convivenza, del dialogo e del principio “Unity in Diversity”. Il riconoscimento sarà ritirato, in rappresentanza del Primo Ministro, dall’Ambasciatore della Malaysia accreditato presso la Repubblica Italiana, con sede a Roma.
“Un Calcio alla Guerra nasce da un’idea semplice: la pace non si costruisce soltanto nei grandi palazzi della politica e della diplomazia, ma anche facendo incontrare le persone. Quando un ragazzo, un rappresentante delle istituzioni, un credente di una religione diversa o una persona proveniente da un altro Paese si ritrovano nello stesso campo, nella stessa piazza o nello stesso teatro, le differenze smettono di essere muri e possono diventare una ricchezza”, haaffermato il Presidente della European Muslims League (EML) Alfredo Maiolese. Sottolineando che “Genova, con la sua storia di città aperta al Mediterraneo e al mondo, può mandare un messaggio che va oltre i suoi confini: possiamo essere diversi per cultura, religione e provenienza, ma possiamo scegliere di camminare insieme. Questa terza edizione vuole dimostrare proprio questo: la pace non è soltanto una parola da pronunciare, ma qualcosa che ciascuno di noi può costruire attraverso gesti concreti di incontro, rispetto e dialogo.”
L’iniziativa ha raccolto patrocini e adesioni di Regioni, numerosi Comuni italiani e amministrazioni estere. Al termine della cerimonia è previsto un rinfresco multietnico.
PROGRAMMA – 10 OTTOBRE 2026
• Torneo internazionale di calcio – Campo Sportivo San Desiderio
• Ore 17:00 – Marcia della Pace – Piazza Riccardo Rissotto
• Ore 18:00 – Cerimonia, premiazioni e spettacolo – Teatro Rina e Gilberto Govi
• A seguire – Rinfresco multietnico













