K metro 0 – Washington – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, starebbe valutando se rimuovere Kimberly Guilfoyle dall’incarico di ambasciatrice in Grecia, dopo una serie di notizie su presunte irregolarità. Lo riferisce l’emittente “Cnn”, citando una persona a conoscenza del dossier, secondo cui la decisione è attesa a breve. Le ricostruzioni, che accusano
K metro 0 – Washington – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, starebbe valutando se rimuovere Kimberly Guilfoyle dall’incarico di ambasciatrice in Grecia, dopo una serie di notizie su presunte irregolarità. Lo riferisce l’emittente “Cnn”, citando una persona a conoscenza del dossier, secondo cui la decisione è attesa a breve.
Le ricostruzioni, che accusano Guilfoyle di aver accettato regali costosi durante il mandato e di aver chiesto denaro in cambio di accesso a esponenti dell’amministrazione prima della conferma al Senato, hanno irritato alti funzionari della Casa Bianca, anche perché sono emerse mentre il segretario di Stato, Marco Rubio, si trovava ad Atene per un discorso sulla democrazia occidentale pronunciato dall’Acropoli. Guilfoyle, ex fidanzata per quattro anni di Donald Trump Junior, figlio maggiore del presidente, è al centro del caso dopo che l’ex finanziatore di Trump Eric Deters ha raccontato di aver ricevuto da lei un messaggio in cui gli chiedeva un bonifico da 100 mila dollari per saldare una carta American Express, nei giorni precedenti la conferma.
Deters non ha poi versato la somma, spiegando di non avere liquidità sufficiente. I messaggi erano stati pubblicati in esclusiva dal “Wall Street Journal”. I legali di Guilfoyle hanno negato le accuse sulla richiesta di denaro, sostenendo che Deters le doveva compensi per interventi pubblici e consulenze, e hanno definito fuorvianti le notizie sui suoi viaggi, assicurando che l’ambasciatrice ha rispettato gli obblighi federali su regali e dichiarazioni. Secondo la fonte, Guilfoyle ha negato ai funzionari dell’amministrazione di aver inviato i messaggi.
Interpellato venerdì dalla “Cnn”, Trump non ha difeso l’ambasciatrice. “Ho appena saputo la cosa. Peccato”, ha detto, aggiungendo che Guilfoyle “è sempre stata molto gentile”. Il vicepresidente, James David Vance, ha evitato di pronunciarsi su eventuali conseguenze, dicendo di non voler “processare le persone nel tribunale dell’opinione pubblica”, ma ha ribadito di non gradire in generale gli schemi di vendita dell’accesso a funzionari governativi.













