Tenerife. Arona, la comunità che capeggia è quella italiana
- Speciale, Diritti e integrazione
- 4 Ottobre 2020

Nuovo capitolo nel caso della giornalista uccisa nel 2017. Sotto esame anche la condotta di alcuni membri della giuria. K metro 0 – La Valletta – Il procuratore generale di Malta ha presentato ricorso contro l’assoluzione dell’imprenditore Yorgen Fenech, giudicato non colpevole delle accuse legate all’omicidio della giornalista investigativa Daphne Caruana Galizia, uccisa nell’esplosione di
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K metro 0 – La Valletta – Resta detenuto in un carcere minorile Flavio Santoiemma, il 15enne italiano arrestato dalle autorità maltesi lo scorso 25 maggio, a seguito di un procurato allarme presso il proprio istituto scolastico e accusato di numerosi reati. E’ quanto si apprende da fonti informate, secondo le quali all’udienza, che nei
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K metro 0 – Bruxelles – La cittadinanza dell’Unione europea non può diventare oggetto di una semplice transazione commerciale. La Corte di giustizia dell’Unione europea lo ha ribadito con forza, condannando il governo maltese per il programma che consentiva l’acquisizione della cittadinanza in cambio di investimenti finanziari. Questo meccanismo, conosciuto come il regime dei “passaporti
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K metro 0 – La Valletta – Yorgen Fenech, l’imprenditore maltese accusato di complicità nell’assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia, è stato rilasciato su cauzione. La giornalista fu uccisa il 16 ottobre 2017, quando una potente autobomba esplose vicino alla sua casa. Fenech è accusato di essere il presunto mandante dell’attentato, che è stato un
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K metro 0 – Agenzia Nova – La Valletta – Si sono aperte queste mattina a Malta le urne per le elezioni europee. Sono 370.184 di persone aventi diritto di voto per questa tornata elettorale, un numero in calo di quasi 1.500 rispetto al 2019. I seggi elettorali, che sono aperti dalle 7, chiuderanno questa
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K metro 0 – Roma – Italia, Australia, Canada, Unione Europea, Repubblica di Corea, Malta, Nuova Zelanda, Norvegia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti, hanno espresso una profonda preoccupazione per l’escalation del conflitto in Myanmar e in particolare per i crescenti attacchi ai civili, che stanno causando un aggravarsi della devastante crisi umanitaria e dei
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