K metro 0 – Cosenza – Oggi, si è riunita nel municipio di San Giovanni in Fiore, comune in provincia di Cosenza, la prima giunta della delegazione calabrese dell’Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani (Uncem). La sindaca Rosaria Succurro, nata a Cosenza ma cresciuta proprio nella città di San Giovanni in Fiore, riassume le
K metro 0 – Cosenza – Oggi, si è riunita nel municipio di San Giovanni in Fiore, comune in provincia di Cosenza, la prima giunta della delegazione calabrese dell’Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani (Uncem).
La sindaca Rosaria Succurro, nata a Cosenza ma cresciuta proprio nella città di San Giovanni in Fiore, riassume le conclusioni dello stesso esecutivo, di cui è vicepresidente: “Appena possibile organizzeremo proprio qui, nel cuore della Sila, la Conferenza regionale sulla montagna e un confronto tra tutti i candidati ufficiali alla presidenza della Calabria sulle necessità dei Comuni montani e sui singoli programmi e impegni elettorali a riguardo. Le risorse, le potenzialità e i bisogni della montagna calabrese saranno al centro del dibattito politico, perché le nostre comunità hanno il diritto e il dovere di crescere sul piano culturale, economico e sociale. Inoltre, come Uncem Calabria a stretto giro chiederemo un incontro con il commissario alla Sanità calabrese, Guido Longo, per discutere del potenziamento, indispensabile, dell’assistenza territoriale e degli altri servizi sanitari nelle aree interne della nostra regione».
Presenti a questa prima giunta anche: il sindaco di Alessandria del Carretto, Domenico Vuodo, il sindaco di Bocchigliero, Alfonso Benevento, il sindaco di Cerva, Fabrizio Rizzuti, Donatella Deposito, sindaco di Parenti e Rosario Sergi, sindaco di Platì.
“I territori montani – sottolinea Vincenzo Mazzei, Presidente della delegazione calabrese dell’Uncem – sono essenziali per lo sviluppo complessivo della Calabria. Lavoreremo in sinergia perché l’importanza della montagna si radichi fino in fondo nelle classi dirigenti. Perciò elaboreremo proposte specifiche, per esempio sull’istruzione, la mobilità, la tutela della salute, il turismo, la forestazione, l’agricoltura e la sostenibilità».
Invece, secondo Marco Bussone, Presidente nazionale dell’Uncem, intervenuto in collegamento telefonico: “Occorre portare le istanze dei territori montani nella definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e nella nuova programmazione europea, posto che nei nostri Comuni la transizione ecologica, obiettivo prioritario dell’Ue, è già avanti”.













