K metro 0 – Kansas City – Partita d’esordio dell’Argentina ai Mondiali del 2026, è stata decisa da una tripletta di Lionel Messi contro l’Algeria. A 39 anni è diventato il secondo giocatore a disputare sei edizioni diverse del torneo – dopo il portiere messicano Ochoa – e ha segnato il suo sedicesimo gol nella storia
K metro 0 – Kansas City – Partita d’esordio dell’Argentina ai Mondiali del 2026, è stata decisa da una tripletta di Lionel Messi contro l’Algeria. A 39 anni è diventato il secondo giocatore a disputare sei edizioni diverse del torneo – dopo il portiere messicano Ochoa – e ha segnato il suo sedicesimo gol nella storia della Coppa del Mondo, eguagliando il record del tedesco Miroslav Klose.
La partita tra Argentina e Algeria è iniziata nella notte italiana. Il match, giocato nell’imponente Arrowhead Stadium di Kansas City, ha visto i campioni in carica di Scaloni partire già favoriti. Ci sono voluti cinque minuti a Messi per “aprire le danze” con un primo gol, che sarà poi annullato per posizione di fuorigioco. All’ottavo minuto le “volpi del deserto” rispondono con una rete di Farès Chaïbi, anch’essa annullata per offside.
A sbloccare definitivamente la partita è un sinistro tirato da fuori area della Pulga al diciassettesimo minuto. Il capitano dell’Albiceleste ha poi segnato altri due gol nel secondo tempo, uno su respinta del portiere e l’altro con un tiro preciso dal limite dell’area di rigore.
Una partita da sogno per Messi, aiutato però da una pessima prestazione del portiere algerino Luca Zidane, figlio di Zinedine. Il tiro del primo gol, deviato dal portiere, era infatti potente ma non angolato, mentre il secondo gol è stato propiziato da una goffa respinta su un tiro dalla distanza, centrale ma non realmente insidioso, di McAllister.
Dopo il primo gol, il capitano dell’Argentina è scoppiato in lacrime. “La verità è che, per una questione che con lo sport non c’entra niente, ho passato dei giorni difficili, complicati”, ha dichiarato dopo la partita Messi. “Però voglio ringraziare tutta la delegazione, tutti i miei compagni perché mi sono stati sempre accanto, dandomi molta forza per farmi stare bene”.
L’Albiceleste si posiziona all’apice del girone J con tre punti, a fianco dell’Austria, che ha battuto 3-1 la Giordania nella partita d’esordio della nazionale mediorientale nella storia dei Mondiali. Intanto, nella notte, la Norvegia ha battuto 4-1 l’Iraq. La Nazionale di Haaland, autore di una doppietta, si conferma così una delle possibili outsider del torneo.













