K metro 0 – Milano – Firmata a Palazzo Pirelli l’intesa tra AICCRE Lombardia e MDINTI. Cultura, seta, rigenerazione urbana e formazione al centro della collaborazione tra le due sponde del Mediterraneo. Un nuovo ponte tra Lombardia e Tunisia nel segno della cooperazione internazionale, della valorizzazione del patrimonio culturale e dello sviluppo sostenibile. È stato
K metro 0 – Milano – Firmata a Palazzo Pirelli l’intesa tra AICCRE Lombardia e MDINTI. Cultura, seta, rigenerazione urbana e formazione al centro della collaborazione tra le due sponde del Mediterraneo.
Un nuovo ponte tra Lombardia e Tunisia nel segno della cooperazione internazionale, della valorizzazione del patrimonio culturale e dello sviluppo sostenibile. È stato sottoscritto nei gironi scorsi a Palazzo Pirelli, a Milano, l’Accordo Quadro di Cooperazione Internazionale tra AICCRE Lombardia e MDINTI, il Gruppo di Interesse Economico tunisino impegnato nella tutela e nella riqualificazione della Medina di Tunisi, sito riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio mondiale.
Tra i protagonisti dell’iniziativa figura Davide Valia, delegato ai rapporti con la Tunisia, che ha seguito il percorso di dialogo tra le istituzioni e contribuito a consolidare una collaborazione destinata a rafforzare gli scambi economici, culturali e formativi tra i due Paesi.
L’intesa punta a sostenere la crescita economica e la coesione sociale attraverso progetti dedicati alla rigenerazione urbana, all’artigianato, al turismo e alla formazione professionale, con particolare attenzione all’occupazione giovanile e femminile.
Nel corso della cerimonia il consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia, Jacopo Scandella (Pd), ha ribadito l’importanza della diplomazia territoriale e della collaborazione con i Paesi del Mediterraneo, definendo quest’area strategica per affrontare le sfide comuni e creare nuove opportunità di sviluppo condiviso.
La presidente di AICCRE Lombardia, Milena Bertani, ha illustrato i quattro progetti che accompagneranno l’accordo. Il primo riguarda la nascita dello SKILA Lab & Galleria, laboratorio-museo dedicato alla lavorazione della seta, destinato a diventare un centro di produzione, formazione e promozione turistica. Sono poi previsti orti e giardini urbani nella Medina, una scuola estiva per i bambini dedicata all’educazione ambientale e la riqualificazione di spazi degradati da trasformare in aree verdi e luoghi di aggregazione.
Entro novembre aprirà inoltre nella Medina di Tunisi la prima vetrina dedicata alla seta lombarda e comasca, iniziativa che rafforzerà lo storico legame tra il territorio di Como e la tradizione serica tunisina.
La firma dell’accordo coincide con la visita di una delegazione tunisina nel Comasco, impegnata nel programma “Alla scoperta della seta”, con tappe nelle principali aziende del settore e al Museo della Seta di Como.
L’intesa rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di relazioni stabili tra Lombardia e Tunisia, un percorso nel quale il lavoro di coordinamento svolto dal delegato ai rapporti con la Tunisia Davide Valia ha contribuito a creare le condizioni per trasformare il dialogo istituzionale in progetti concreti di cooperazione internazionale.













